Per scongiurare la diffusione del covid in Italia, l’obiettivo è quello di arrivare a “mezzo milione di vaccinazioni al giorno” mentre “se la situazione lo permetterà, penseremo alle riaperture subito dopo Pasqua. Scuola in primis”. Così il premier Mario Draghi, oggi in Senato per le sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo di domani e
«L’attuale situazione d’emergenza sanitaria, dovuta alla pandemia da Covid – 19, non permette di organizzare visite al Parlamento europeo, ciononostante ho deciso di non interrompere il bando e anzi promuovere una settima edizione con formula online». Sin dal suo insediamento, l’europarlamentare Laura Ferrara, ha inteso dare impulso all’iniziativa “La scuola entra nel Parlamento europeo”, un
Sono trascorsi circa 10 giorni dalla riapertura delle scuole, a seguito di ordinanza del Tar Calabria, e la pandemia è fortemente aumentata creando timori, paure e sconcerto. In alcuni giorni si è anche superato il numero di oltre 400 positivi, quota mai raggiunta in Calabria, e il virus sta colpendo anche molti giovani. Cosa che,
“La chiusura delle scuole? Non è una scelta di politica sanitaria, ma un’esigenza di prevenzione” contro il coronavirus. “Ho realizzato per Adnkronos Salute una valutazione sulla base dei dati Istat, e quello che emerge è che quando le scuole sono tutte aperte in Italia si spostano al momento dell’ingresso, fra alunni, adulti che li accompagnano,
Scuola chiusa in Abruzzo da lunedì 1 marzo per l’aumento dei casi di coronavirus, 355 da ieri. Dalle elementari alle superiori tutti in didattica a distanza. E’ quanto prevede un’ordinanza del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, firmata a seguito della conferma ad opera della Asl e del Gruppo tecnico scientifico regionale, dell’aumento dei casi
Scuola chiusa in zona rossa e didattica a distanza per tutti. E’ una delle indicazioni del Cts nel verbale stilato al termine delle due riunioni tra venerdì e sabato per rispondere al quesito posto dai governatori sull’impatto della scuola sulla curva alla luce della circolazione delle varianti Covid. Didattica a distanza nelle scuole di ogni
Nuova ordinanza per la scuola in tempo di Covid nella regione Puglia. Dopo la sospensiva decretata ieri dal Tar di Bari, in accoglienza di un ricorso sulla precedente ordinanza del presidente della Regione Michele Emiliano che disponeva la didattica digitale integrata per tutte le scuole di ogni ordine e grado al 100% fino al 5
“Il lavoro è tanto e bisogna farlo in fretta. Bisogna dare certezze agli studenti, ai docenti. La mole un po’ mi spaventa. Non sono abituato, arrivato a quasi 69 anni, a vivere lontano da casa tutta la settimana. Sarà un’esperienza stancante. Una cosa è certa, però: comunicheremo le cose quando avremo raggiunto un risultato
Presidi, studenti, insegnanti e associazioni si sono confrontati, oggi pomeriggio, nella Cittadella “Jole Santelli” di Catanzaro, con il presidente della Giunta regionale Nino Spirlì, sulla situazione nel mondo della scuola calabrese, alla luce della grave emergenza sanitaria legata al Covid-19.All’incontro ha preso parte anche l’assessore regionale all’Istruzione Sandra Savaglio.Al centro dei vari interventi, l’esigenza di contemplare il
Trovo sconcertante l’ordinanza sulle scuole superiori firmata dal presidente facente funzioni della Regione Calabria. A poco più di 24 ore dalla riapertura delle scuole ci si inventa una discrezionalità sulla didattica a distanza che non fa altro che rimpallare le responsabilità sui dirigenti scolastici e sulle famiglie. È una resa incondizionata dell’istituzione di fronte ad