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Coppa Italia: il Cosenza si aggiudica il derby (6-5 d.c.r.). De Luca eroe di giornata

E’ il portiere rossoblù a regalare il successo ai padroni di casa. Suo l’ultimo calcio di rigore trasformato magistralmente. I tempi regolamentari si erano chiusi in parità (1-1).

trenino_nel_derby

E’ finita! Il trenino dei calciatori
 sotto la curva (foto rosito)

Le emozioni che non ti aspetti al San Vito. Il Cosenza parte con tutti i favori del pronostico invece sciorina un calcio non sufficiente permetteno al Catanzaro addirittura di passare in vantaggio. Matteini poi viene espulso e solo allora i rossoblù iniziano a giocare a calcio trovando il pari con Biancolino che sfrutta magistralmente una disattenzione delle aquile. Ai rigori, poi, dopo una rissa in campo, De Luca prima para due tiri dal dischetto e poi trasforma quello deicisivo correndo a raccogliere il meritato abbraccio della Curva Sud. Somma però ha ancora molto da lavorare e Gela è più vicina che mai. CRONACA. Prima del fischio d’inizio i calciatori rossoblù hanno portato un mazzo di fiori a Donata Bergamini, sorella di Denis, presente in Curva Sud. Poco o nulla da registrare nei primi dieci minuti di gioco. Al 12′ bella apertura di De Rose per Giacomini che da posizione impossibile prova un sinistro terminato all’esterno della rete. Prova a spingersi in avanti il Cosenza che da qualche minuto ha preso in mano il pallino del gioco. Da notare la posizione in campo di Degano, schierato da Somma a centrocampo vicino a De Rose. Al 23′ bella discesa di Matteini che costringe Gaglione al fallo da cartellino giallo. Punizione calciata da Daud e palla sulla barriera. Al 33′ Giacomini salta due uomini e trova il fondo, crossa per Essabr ma Ciano anticipa l’attaccante rossoblù prima della battuta. Poco dopo si accendono gli animi al San Vito. Gigliotti atterra De Rose e calcia la sfera sul corpo del calciatore rossoblù che risponde per le rime. L’arbitro interviene a calmare gli animi senza prendere provvedimenti. Al 42′ Cosenza pericoloso. Sugli sviluppi di uno schema su punizione Martucci conclude in porta dai trenta metri chiamando Scerba ad un difficile intervento in tuffo. Dopo due minuti di recupero Affinito sancisce la fine di un primo tempo davvero noioso. Prima conclusione del secondo tempo operata dal Catanzaro con Gigliotti che dai 25 metri calcia sopra la traversa. I giallorossi al 59′ però clamorosamente passano. Puntoriere prende palla sulla destra dopo un erore di De Rose e lascia partire un sinistro terrificante che termina sotto l’incrocio dei pali. Due minuti dopo dentro Biancolino e Mazzeo per Martucci e Roselli. Piove sul bagnato per il Cosenza che al 63′ resta in dieci per l’espulsione di Matteini. Al 71′ i lupi trovano il pari. Biancolino approfitta di un passaggio errato della difesa giallorossa, si invola solo contro il portiere e lo supera facendo esplodere il San Vito. Il Cosenza si butta in avanti alla ricerca del vantaggio, ma si va ai supplementari. Subito ammonito Ngadira per un brutto fallo su De Rose. Prima occasione nell’over time sui piedi di Corapi che da buona posizione calcia alto. Risponde Essabr con un sinistro che termina sull’esterno della rete. Buona occasione alla fine del primo tempo supplementare con Mazzeo che fa trenta metri palla al piede, serve Essabr che però perde il tempo vanificando tutto. Nulla di fatto nei primi cinque minuti dei tempi supplementari. Ci prova Biancolino che entra in area e viene contrastato da Boyomo. Il pitone cade ma l’arbitro fa proseguire. A cinque minuti dal termine del secondo tempo supplementare Biancolino corregge in rete di testa un cross di Daud ma il guardialinee aveva già sbandierato. Allo scadere Essabr corregge in rete un gol di Biancolino ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Essabr va ad esultare sotto la curva, leva la maglia e prende il giallo. Infine la terribile lotteria dei rigori. Viene scelta la porta davanti alla curva sud e il primo ad andare dal dischetto è Capicotto che spiazza De Luca spiazzato. Il calciatore esulta sotto il settore dei sostenitori rossoblù e si accende una piccola mischia fra giocatori sedata a fatica dal direttore di gara. Il rigore decisivo lo calcia il portiere De Luca che ne ha già parati due. Segnando diventa automaticamente il nuovo idolo di Cosenza. (Francesco Palermo)

Il tabellino:
COSENZA (4-2-3-1): De Luca, Matteini, Giacomini, Raimondi, De Rose (25′ sts Coletti), Di Bari, Martucci (61′ Mazzeo), Roselli (61′ Biancolino), Essabr, Degano, Daud. A disp: Petrocco, Scarnato, Wagner, Olivieri. All: Somma.
CATANZARO (4-4-2): Scerba, Lauteri, Boyomo, Ciano, Ngadrira, Gaglione (72’Capicotto), Benincasa, Morello, Corapi (88′ Basile), Puntoriere (90′ Beha). A disp: Vomo, Biondi, Giampà, Santaguida. All: Ze Maria
ARBITRO: Affinito di Frattamaggiore
MARCATORI: 59′ Puntoriere, 71′ Biancolino.
NOTE: Terreno in discrete condzioni nonostante la pioggia caduta in città nelle ultime ore. Spettatori 2648. Sequenza rigori: Capicotto: gol; Mazzeo: gol; Ngadrira: gol; Coletti: gol; Ciano: gol; Daud: fuori; Beha: parato; Degano: gol; Corapi: gol; Biancolino: gol; Morello: parato; De Luca: gol. Espulso Matteini al 71′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Matteini, Gaglione, Scerba, Corapi, De Rose, Capicotto, Essabr. Angoli: 6-3 Rec: 2’pt, 5’st, 0′ pts, 0′ sts

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