La riforma torna alla Camera, dove a luglio il centrodestra è già caduta nella trappola del voto segreto. Ma stavolta, dietro la disciplina della maggioranza, si incrociano anche il futuro personale dei parlamentari, la scadenza previdenziale del 14 aprile 2027 e l’ascesa di Futuro Nazionale. Non ci sono certezze per nessuno