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A Cosenza il Pisa Football College. Assegnate borse di studio da 22mila euro [FOTO e VIDEO]

A Cosenza il Pisa Football College. Assegnate borse di studio da 22mila euro [FOTO e VIDEO]

– di Antonio Clausi –
Progetto ambizioso supervisionato dal club toscano che dà la possibilità ai giovani di studiare al top e coltivare il sogno di diventare dei campioni.

Investire nella cultura e nello sport con una squadra professionistica di calcio come interlocutore principale (e interessata). E’ quanto avviene da un paio di mesi a Pisa, dove in occasione della nomina a Città dello Sport 2016, ci si è inventati di sana pianta un progetto carico di significato non solo sportivo. Il “Pisa Football College” è insomma un programma unico nel suo genere che si basa sul modello americano e delle università europee più all’avanguardia. Oggi a Cosenza sono stati selezionati due giovani che beneficeranno di una borsa di studio di 11mila euro ciascuno. La scelta è avvenuta tra ragazzi dagli 11 ai 18 anni che hanno partecipato alle selezioni presso il centro sportivo Real Cosenza, ancora una volta in prima fila riguardo a tematiche sociali, alla presenza del direttore sportivo del Pisa Pietro Tomei, del membro del Cda nerazzurro Vincenzo Taverniti, del coordinatore Gennaro Testa (ex arbitro di serie A negli anni ’80), della dirigenza della scuola calcio di Viale Magna Grecia (Vincenzo e Pierpaolo Perri) e del docente Giuseppe Muto del Liceo Europeo.

Il Football College, come spiega il sito ufficiale del club toscano (clicca qui), rappresenta una novità assoluta nel campo educativo. Fondamentale il connubio con il comune di Pisa, l’Università e lo stesso Pisa Calcio titolare dell’iniziativa. Si punta a creare un college vero e proprio che predisporrà il soggiorno degli studenti/calciatori in famiglie del posto.

La giornata tipo sarà simile a quella di un qualsiasi adolescente. Mattina a scuola negli istituti pubblici (scelta volutamente orientata a scartare il privato), pomeriggio ricco di impegni sui campi da calcio del Pisa Football College. Gli allenamenti, in strutture dotate di ogni attrezzatura, saranno totalmente effettuati in inglese con tecnici selezionati ad hoc (Lorenzo Amoruso, ex Rangers Glasgow, potrebbe essere coinvolto a breve, ndr) e anticiperanno corsi d’inglese veri e propri con insegnanti madrelingua. Il tutto sotto la supervisione del responsabile del settore giovanile Alessandro Birindelli (storico terzino della Juventus)

Non solo questo, perché ai partecipanti verrà offerta un’alimentazione personalizzata, controllata e bilanciata con prodotti forniti da consorzi locali a km 0. Grazie ad una serie di convenzioni saranno garantiti i trasporti privati per tutti gli spostamenti con tutor logistici provenienti dall’Arma dei Carabinieri a garanzia di sicurezza e professionalità.

Il progetto è stato indirizzato verso quelle regioni che vantano percentuali più alte di studenti presso la Normale, università tra le migliori in Europa. Ecco perché il Pisa si è rivolto ad Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Il costo per chi vuol partecipare è di 300 euro mensili per i residenti e 1200 per i non residenti, che comprenderanno quanto elencato sopra, abbonamenti allo stadio e tutor che seguiranno i ragazzi e saranno referenti per le famiglie.

“E’ un progetto ambizioso, prettamente di stampo culturale – spiega Taverniti – Tramite lo sport siamo intenzionati a trasmettere dei valori. Il nostro slogan è uno su mille campione di calcio, mille su mille campioni di vita. Non abbiamo l’ambizione di trovare il fuoriclasse, ma vogliamo fare del bene creando un collegamento tra calcio e cultura. Tengo a precisare che non effettuiamo provini: diamo solo a chi è amante dello sport la possibilità di poter frequentare dei college in un ambiente sano. Se poi sarà un campione, meglio ancora”.

(foto e video di Salvatore Mannarino)

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