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Pagliuso jr riconosce i suoi errori: “A luglio ho sbagliato, ma ora si cambia”

Pagliuso jr riconosce i suoi errori: “A luglio ho sbagliato, ma ora si cambia”

Il socio di maggioranza dopo la scesa in campo del padre ammette le proprie colpe e spiega: “Le chiacchiere adesso sono finite. Il Cosenza avrà un nuovo look”.

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Il socio di maggioranza Luca Pagliuso

Con il padre che viaggia a vele spiegate verso la presidenza del club (ieri sera c’è stato un summit tecnico alla Pfg a cui ha partecipato anche Lino Di Nardo, ndr), Luca Pagliuso fa il punto della situazione dopo il Monday-night che ha azzerato qualsiasi ipotesi di ribaltone. “La società ha la ferma intenzione di voltare pagina, del resto il maggiore impegno di mio padre credo vada in questa direzione. Adesso le chiacchiere sono finite”. Al vecchio patron della serie B sono bastati cinque minuti per mettere le cose in chiaro con tanto di bilanci in mano. “Perché non li abbiamo mostrati prima? Beh, è sempre difficile parlare in pubblico di argomenti così delicati. Ad ogni modo era un passo che andava fatto per far capire alla gente come stanno le cose e che chi gestisce il club sta affrontando mille sacrifici”. Ad avviso dell’attuale socio di maggioranza la situazione affonda le radici nel passato. “La vecchia dirigenza è riuscita ad operare in pace e serenità, così facendo si sono tagliati traguardi prestigiosi che vengono riconosciuti da tutti – spiega dalle colonne di Calabria Ora – Strada facendo tuttavia si sono accumulate situazioni deficitarie di bilancio ed adesso ci troviamo a doverle affrontare noi”. La gestione-Pagliuso però non è esente da colpe e per la prima volta Luca ammette di aver sbagliato. “Sì, a luglio ritengo di avere commesso degli errori. Innanzitutto avrei dovuto prevedere che la situazione sarebbe diventata difficoltosa, poi anziché agire con il cuore, io e Carnevale avremmo dovuto essere più lungimiranti. Adesso ripareremo con l’abbatimento dei costi di gestione, ma ciò non significa che la squadra s’indebolirà, anzi. Partiranno elementi che sinora hanno dato molto poco alla nostra causa e che pertanto non intaccheranno il potenziale del gruppo. La rosa sarà rinforzata per non farci sguggire i playoff, ipotesi che non voglio prendere neppure in considerazione”. Ruolo cruciale quello del direttore Castagnini. “Renzo è una persona di polso, ferrata e che di certo non si è fatto condizionare da nessuna voce. Altrimenti non sarebbe stato alla Juve: a quei livelli si arriva soltanto se sai fare il tuo mestiere meglio degli altri. Lunedì 27 è previsto un incontro con lui e Somma: il mister ci darà le indicazioni su come operare e solo allora si apriranno le trattative di mercato. Permettetemi però di esprimere un desiderio per il 2011. Vorrei che mio padre tornasse a gestire il Cosenza nel modo che più gli compete e che mio suocero stesse al suo fianco”. Ipotesi molto probabile, a partire già da martedì prossimo.  (cosenzachannel.it)

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