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Parisi: “Vinciamo o abbiamo fallito…tutti!”

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Il capitano non le manda a dire: “Il nostro campionato, fino a qui, è sufficiente. Che nessuno pensi al mercato o di arrivare chissà dove. Per farsi notare c’è bisogno di vincere campionati come ha fatto Ciccio De Rose”.
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E’ stata una lunga conferenza stampa quella tenuta questo pomeriggio al San Vito dal capitano Aniello Parisi (39). Ventiquattro minuti di botta e risposta tra stampa e giocatore. Diversi i temi affrontati. Tra questi anche il mercato. Così Parisi. “Al momento nessuna grande può seguire i nostri giocatori. Se qualcuno vuole arrivare in alto deve farne di strada. Di Ciccio De Rose ce ne sono pochi. E Ciccio per arrivare dove è ha dovuto vincere due campionati consecutivi. Io a Neapolis ho vinto il campionato di serie D con quattro under che fino ad oggi, tranne Scognamiglio alla Juve Stabia, non credo abbiano fatto un grande salto di qualità. Volete sapere la verità: se non facciamo risultati ci rimettiamo tutti. Quando giochi in una squadra che deve vincere due sono le cose: o vinci o hai fallito. Non ce ne sono vie di mezzo”. Domenica scorsa, a fine gara, Gagliardi ha puntato il dito contro qualche “solista” che pensava di poter risolvere il problema da solo. Parisi concorda e a chi gli chiede a chi si riferisse l’allenatore risponde. “Un’idea ce l’ho. Però dico che quando si perde…si perde tutti. Inutile giudicare gli errori dei singoli. Gli attaccanti domenica mi dicevano: Nello prendiamo sempre gol. Purtroppo siamo in serie D ma anche in serie A vedo difese che fanno errori grossolani. Prendiamo Mexes del Milan domenica scorsa contro la Fiorentina. Fosse capitato a noi avremmo mandato via il calciatore. Però una cosa voglio dirla: contro la Gelbison doveva finire 5-2. L’occasione di Pesce, quella di Arcidiacono, il rigore di Mosciaro. Solo per ricordare quante occasioni abbiamo avuto. Purtroppo si sbaglia tutti: difensori e attaccanti. Dall’altra parte quando gli altri concludono a rete trovano sempre il gol. Di sicuro c’è qualcosa che non gira dalla parte giusta. E poi ricordatevi che negli anni che abbiamo vinto non era perché avevamo il capocannoniere del torneo. Con Toscano ricordo Polani, Mortelliti. Fatta eccezione per Cosa. Non è detto che avendo il cannoniere riesci a vincere i campionati. Serve equilibrio tra i reparti”. Poi arriva il momento di tracciare una linea. Parisi da un voto al campionato sin qui disputato dal Cosenza. “Per ora il nostro campionato è sufficiente. Da parte di tutti. Parlo dei giocatori più forti. Ad oggi nessuno di noi deve pensare che sta facendo sfracelli. Siamo in D e dobbiamo capire che, per le potenzialità che abbiamo, non abbiamo fatto nulla. Dobbiamo avere un obiettivo ben definito e raggiungerlo. Se non siamo primi in classifica è solo per colpa nostra. Possiamo fare molto di più”. Chiusura sul prossimo avversario. “Da oggi il mister ci parlerà del Sambiase visto che visionato il video dei nostri prossimi avversari e ci relazionerà. Purtroppo, però, io non sarò a causa della squalifica. Ma cosa ben sapete…sarò il primo a tifare Cosenza”. Parola di capitano. (Antonello Greco)

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