Tutte 728×90
Tutte 728×90

Di Costanzo: “Preparo delle sorprese al Cosenza, ma i rossoblù sono più esperti”

Di Costanzo: “Preparo delle sorprese al Cosenza, ma i rossoblù sono più esperti”

Il tecnico dell’Aversa Normanna: “Ci stiamo allenando a porte chiuse per approfondire nuove situazioni, sono ottimista. Cappellacci ha plasmato un buon collettivo ed ha gli uomini giusti”.
di costanzo aversaNello Di Costanzo è un allenatore di grande esperienza. E’ alla guida dell’Aversa Normanna
10 punti, ottava posizione in classifica, 8 goal fatti e 5 subiti, miglior attacco casalingo e terza peggiore difesa, in casa due le vittorie registrate, una sconfitta ed un pareggio: è con questi numeri che si presenta l’Aversa Normanna ma i numeri si sa dicono poco e spesso sanno mentire. Dietro di essi troviamo un allenatore di grande esperienza come Nello Di Costanzo ed una squadra che seppure giovane è spesso riuscita a mostrare i muscoli soprattutto tra le mura amiche facendo molto meglio rispetto a quelle che erano le previsioni di inizio settembre. E’ questo il prossimo avversario dei rossoblu che domenica, complici anche le diverse defezioni, non avranno di certo vita facile all’Augusto Bisceglia di Aversa. Anche in casa campana però l’infermeria è piena e Di Costanzo, subentrato in corsa a Fabiano, fa di necessità virtù: “E’ vero, abbiamo anche noi come il Cosenza diversi problemini, ma non ci fasciamo la testa per questo. Dopo la sconfitta dello scorso turno abbiamo bisogno di ritrovare la fiducia e fare risultato e siamo intenzionati a farlo nonostante tutto e con i giocatori a disposizione. In settimana ci siamo allenati a porte chiuse e continueremo a farlo in queste ultime ore perché sto cercando soluzioni diverse e magari meno prevedibili, dobbiamo adattarci ma vorrei lasciare agli avversari meno spazi possibili per studiarci. Siamo comunque ottimisti e proviamo a vedere sempre il lato positivo in ogni situazione: forse questa imprevedibilità potrà esserci d’aiuto contro un avversario assolutamente da temere. Rispetto a loro noi ci confrontiamo con una squadra molto giovane ed è inutile negarlo ma questo alla lunga, nel corso di un campionato, ti penalizza perché i giovani hanno entusiasmo è vero ma spesso non sono costanti. Hanno bisogno di prove continue, mentre in compagini della caratura rossoblù è l’esperienza che spesso determina il valore aggiunto, come effettivamente sta succedendo. Alla lunga emergono anche i valori ma dove questi fanno fatica puoi giocare con altre risorse anche se della squadra di Cappellacci ho apprezzato fino a questo momento, più di tutto, la compattezza, il collettivo, la capacità appunto di essere squadra e soprattutto la fortuna, diciamo così, di avere i giocatori giusti al posto giusto. So che anche loro hanno qualche problema tra squalifiche ed infortuni, vediamo cosa succederà in campo domenica ma non mi chieda la formazione altrimenti mi rovina la sorpresa…”. (Mariella Lonoce)

Related posts