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E’ Claudio Lombardo il terzino sinistro nel team del centenario

E’ Claudio Lombardo il terzino sinistro nel team del centenario

Il numero 3 più amato daii lettori di Cosenzachannel, è il mancino di Voghera, promosso in Serie B con i rossoblu e sempre pronto a tornare con piacere in città. Con più del 50% dei voti ha superato Stefano De Angelis ed altri terzini che hanno fatto la storia del Cosenza.
lombardo
Claudio Lombardo. E’ lui il terzino sinistro nell’undici del centenario. Ad incoronarlo come il numero 3 più amato della storia rossoblu sono stati i lettori di Cosenzachannel, in un sondaggio che ha avuto poca storia. Lombardo ha vinto con il 52,4 % dei voti, distaccando di gran lunga una serie di calciatori che hanno comunque scritto pagine importanti nella lunga storia rossoblu.
Al secondo posto si è piazzato Stefano De Angelis con poco più del 15% delle preferenze. L’esterno giocò a Cosenza dal 1999 al 2001 e poi ancora nella stagione 2002-2003, innamorandosi di una terra che lo ha visto protagonista anche da allenatore sulla panchina del Rende. Subito dietro, al terzo posto, c’è Rosario Compagno, che con il 10,6% dei voti ha superato di poco un altro grande numero 3, Andrea Poggi, che ha sfiorato il 10% delle preferenze. Al quinto posto si è piazzato Giancarlo D’Astoli, con il 5,1% delle preferenze mentre a chiudere il sondaggio c’è Edoardo Orlando, che giocò nella difesa silana dal 1958 al 1965. Forse in pochi lo ricordano, ma chi lo ha visto giocare non dimentica quel calciatore roccioso che lasciava poco spazio agli attaccanti e che costruì le sue fortune in una Cosenza che era letteralmente innamorata del difensore di Montebelluna, promosso in serie B con la casacca dei Lupi. Al primo posto però c’è un difensore amatissimo dai tifosi. Anche lui centrò una promozione storica in Serie B, sfiorando anche di compiere il grande salto in A, poi sfumato. Se i tifosi lo hanno scelto per l’undici del centenario è anche per il modo innovativo, a quei tempi, di giocare nel suo ruolo. Lombardo era già un terzino moderno, capace di presidiare l’aria di rigore ma di spingere con forza e qualità, trovando in qualche occasione la via del gol e permettendo inoltre agli allenatori di impiegarlo anche in altre zone del campo, per via della sua duttilità. Dopo Zunico e Parisi è lui ad entrare di diritto nell’undici della storia, in attesa di conoscere quale sarà la coppia centrale più amata nei cento anni rossoblu. (f.p.)

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