Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cavallaro: “Padalino è il numero uno in assoluto in Lega Pro”

Cavallaro: “Padalino è il numero uno in assoluto in Lega Pro”

L’attaccante in vista della gara di Matera loda il suo ex tecnico: “Spero sia il Cosenza a vincere il campionato. Ma se così non fosse, credo che Foggia e Lecce avranno più possibilità”. 

L’attaccante dei Lupi Giovanni Cavallaro ha le idee chiare su quello che sarà il rush finale da qui alla fine della stagione. “Conoscevo personalmente pochi giocatori che erano al Cosenza da prima che arrivassi io e se devo confrontare la squadra con le altre, che avevano speso tanto per fare un campionato di vertice, non mi sarei aspettato che i rossoblù potessero essere così competitivi – spiega a tuttolegapro – Una volta conosciuto il gruppo, dico però che la nostra compagine se la giocherà fino alla fine perché ha dimostrato di essere un gruppo compatto, con giocatori che sanno ciò che vogliono”. Il girone di andata ha posto le basi per una seconda parte di stagione da protagonista. “Il Cosenza aveva già dimostrato di essere compatto, aveva una retroguardia molto forte, e anche gli attaccanti erano i primi a difendere, però la squadra faticava a segnare. Adesso la qualità là davanti è migliorata, le punte si sono sbloccate e sappiamo pure chiudere le partite oltre a sbloccarle”. La corsa al primo posto si è animata. “Personalmente spero che il Cosenza riesca a vincere questo campionato. Ma se così non fosse, credo che Foggia e Lecce avranno più possibilità. Con tutto il rispetto di Benevento e Casertana”. Lunedì sera gara difficilissima a Matera. “Se i lucani avessero avuto la possibilità di iniziare con l’allenatore attuale, adesso sicuramente si troverebbe a lottare per il primato con il gruppo di vertice. Li ho visti ultimamente all’opera: giocano a calcio e sono equilibrati in tutti i reparti. Noi dovremo essere ancora più compatti di come siamo, essere concentrati come sempre. Lunedì sera il risultato sarà quello che dirà il campo. Vincerà la squadra che avrà dato di più”. Padalino lo conosce bene. “E’ il maestro della terza serie. Perché è una persona perbene, un uomo che ti trasmette personalità, serenità e insegna calcio: è il numero uno in assoluto. Roselli lo conosco come allenatore da due mesi e credo sia preparato, concreto, uno che bada al sodo e può dare una compattezza importante alla squadra”.

Related posts