Cosenza Calcio

Cosenza, domenica per andare a Pescara. Ma la prima è del SudTirol (1-0)

Beffa atroce per il Cosenza che perde al 91′ un match dominato in lungo e largo. E’ Cia a consentire al Sudtirol di gelare i rossoblù quando tutti pensavano allo 0-0.

Beffa atroce, rapina, chiamatela come volete. Se c’era una squadra che doveva concludere avanti il primo round delle semifinali era il Cosenza e non certo il Sudtirol. La formazione calabrese ha dominato per l’intero arco del match, salvo poi capitolare al primo minuto di recupero a causa di una carambola che ha portato Cia a vivere il suo momento di gloria. Gli applausi dei 400 del settore ospiti cancellano subito la delusione e danno appuntamento a domenica quando un’intera provincia sarà al fianco di Braglia.

Il tecnico conferma tutti perché una squadra così in forma è difficile da cambiare. Allora davanti a Saracco giocano come al solito Idda, Dermaku e Camigliano. Sulle fasce spazio a Corsi e D’Orazio, mentre ai lati del rgista Palmiero ci sono Bruccini e Mungo. Okereke e Tutino, le due schegge impazzite dei Lupi, giostrano in attacco. Il Sudtirol risponde con il medesimo modulo affidando i compiti di impostazione a Broh e non a Berardocco infortunatosi nel riscaldamento. Fink e Smith agiscono da interni, mentre il talentuoso Tait e Frascatori sulle corsie laterali. Davanti non c’è il furetto Gyasi al fianco del bomber Costantino: gioca Candellone.

Il Cosenza deve subito sfruttare un cambio: Camigliano va ko al primo contrasto e lascia il posto a Pascali che entra a freddo. La fase di studio dura un quarto d’ora, poi Candellone e D’Orazio provano a scuotere il match con delle rasoiate più velleitarie che pericolose. Al 36’ doppia chance per i Lupi. Un colpo di testo viene smorzato in corner e dall’angolo successivo Pascali, lasciato libero al centro dell’area, non trova il varco giusto da due passi: la sua zuccata sarebbe risultata letale. In generale, il Cosenza dimostra di essere in grado di dettare tempi e ritmi della partita, specialmente grazie all’abilità di Bruccini e Mungo di proporsi e suggerire sempre il passaggio giusto a Palmiero. Padroni di casa invece contratti, con i due attaccanti poco serviti e con Smith che stenta ad entrare in gara.

Nella ripresa Sgarbi si fa ammonire dopo qualche minuto (salterà il ritorno così come Dermaku, anche lui sanzionato da Dionisi de L’Aquila) e sulla punizione successiva Mungo non arriva per tanto così all’appuntamento con il gol. Il Cosenza è padrone del campo e arriva con facilità al limite dell’area al punto da chiudere letteralmente il Sudtirol a protezione di Offredi. Ci prova Corsi col destro, ma il pipelet altoatesino c’è e si ripete con un miracolo su Pascali un attimo dopo. La difesa biancorossa è valida quanto quella del Cosenza e la resistenza è stoica. Ciò che è immeritata è la vittoria finale arrivata con l’unico tiro in porta. Al 91’ in area rossoblù un batti e ribatti consegna a Cia il pallone della gloria che da due metri spedisce in rete. La sconfitta non rispecchia quanto visto in campo, ma domenica il Sudtirol dovrà lottare contro 20mila anime, più le 11 che si ritroverà in campo. Non varranno i gol fuori casa, bisognerà vincere con due reti di scarto. (Antonello Greco)

CRONACA
1’ Inizia il match. Sudtirol in maglia biancorossa, Cosenza in divisa rossoblù
3′ Primo cambio forzato per il Cosenza. Fuori Camigliano per infortunio e dentro Pascali
8′ Bruccini ci prova dalla distanza ma il suo tiro termina sopra la traversa
15′ Corsi ci prova dal limite il suo tiro viene smorzato da un difensore di casa e la palla termina tra le mani di Offredi
17′ Costantino ci prova dalla distanza ma il suo tiro è debole e impreciso e termina fuori
18′ D’Orazio recupera una palla in mezzo al campo e si invola verso l’area, arriva al limite e prova il tiro ma la sfera termina sul fondo
28′ Sudtirol pericoloso con una palla messa al centro per Costantino che termina giù ma il direttore di gara ferma tutto per fuorigioco
37′ Palmiero mette al centro per Tutino che viene anticipato in angolo. Dagli sviluppi del corner Pascali colpisce di testa ma la palla viene deviata nuovamente in angolo. Il secondo corner non frutta nulla di buono per i rossoblù
45′ Candellone colpisce di testa ma la sfera termina sul fondo
45′ Tre minuti di recupero
45’+3′ Finisce la prima frazione a reti inviolate
SECONDO TEMPO
1′ Le due squadre rientrano in campo con gli stessi uomini della prima frazione di gioco
7′ Occasione per il Cosenza con Mungo che riceve palla in area ma non riesce a colpire bene la sfera che termina sull’esterno della rete
10′ Costantino prova il destro dal limite ma il suo tiro è debole e Saracco blocca senza problemi
15′ Occasionissima per il Cosenza. Mungo calcia al volo una palla in area di rigore ma non riesce ad inquadrare la porta e la palla esce di pochissimo a lato
16′ Primo cambio per il Sudtirol. Fuori Fink e dentro Cia
25′ Gran tiro di Corsi dalla distanza Offredi si distende e respinge la minaccia. dagli sviluppi del corner ancora lupi pericolosissimi ma Offredi si supera ancora sventando la minaccia
26′ Doppio cambio per il Cosenza. Fuori Tutino e Mungo, dentro Perez e Calamai
27′ Ammonito Dermaku. Giallo pesante per il difensore rossoblù che dovrà saltare per squalifica la gara di ritorno
28′ Doppio cambio per il Sudtirol. Fuori Smith e Candelloni, dentro Bertoni e Heatley
30′ Gol annullato a Dermaku per un presunto fallo di Perez
41′ Altro cambio per il Sudtirol. Fuori Frascatore e dentro Zanchi
45′ Tre minuti di recupero
45’+1 Gol del Sudtirol con di Cia
45’+3′ Finisce il match con il Sudtirol che batte il Cosenza 1-0 in extremis

 

Il tabellino:
SUDTIROL (3-5-2): Offredi; Erlic, Sgardi, Vinetot; Tait, Smith (29’ st Bertoni), Broh, Fink (17’ st Cia), Frascatore (42’ st Zanchi); Costantino, Candellone (29’ st Heatley). A disp.: D’Egidio, Baldan, Boccalari, Oneto, Gatto, Berardi. All.: Zanetti
COSENZA (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Camigliano (3’ pt Pascali); Corsi, Bruccini, Palmiero, Mungo (27’ st Calamai), D’Orazio; Tutino (27’ st Perez), Okereke. A disp.: Zommers, Pasqualoni, Boniotti, Ramos, Loviso, Braglia T., Trovato. All.: Braglia P.
ARBITRO: Dionisi de L’Aquila
MARCATORI:46’ st Cia
NOTE: Spettatori 3000, di cui 400 di fede rossoblù: stadio Druso tutto esaurito. Ammoniti: Sgarbi (S), Dermaku (C). Angoli: 1-8. Recupero: 3’ pt – 3’ st

Mostra altro

Redazione Cosenza Channel

Cosenza Channel è una testata giornalista nata nel 2008 con l’idea di occuparsi principalmente delle notizie sul Cosenza Calcio. Il successo conseguito sin dai primi anni ha permesso alla testata di avviare una collaborazione televisiva per mandare in onda un format che parlasse di calcio, in particolare dei Lupi e poi delle altre squadre calabresi. La svolta arriva nel 2016, quando la redazione amplia i contenuti del portale d’informazione, pubblicando notizie di attualità. Il 5 settembre 2019 Cosenza Channel si trasforma completamente. Nuova grafica, contenuti esclusivi, con l’obiettivo di crescere e rendere un servizio informativo sempre più attendibile e di qualità.

Articoli correlati

Back to top button
error: Contenuto Protetto Da Copyright Cosenzachannel.it

Adblock Rilevato

Supporta Cosenzachannel.it, disabilita il tuo Adblock per la nostra pagina