sabato,Agosto 13 2022

Citrigno: «No alle due squadre. Cosenza 1914, vi spiego tutto»

Hanno fatto molto discutere in giornata i rumor riguardanti il possibile ritorno del Cosenza Calcio 1914 con titolo dilettantistico. Del Rende per l’esattezza, club impelagato nella lotta salvezza in Serie D. A tal proposito, Pino Citrigno, in possesso del marchio dopo regolare acquisizione in tribunale, tiene a precisare lo stato delle cose. «Ribadisco un concetto

Citrigno: «No alle due squadre. Cosenza 1914, vi spiego tutto»

Hanno fatto molto discutere in giornata i rumor riguardanti il possibile ritorno del Cosenza Calcio 1914 con titolo dilettantistico. Del Rende per l’esattezza, club impelagato nella lotta salvezza in Serie D. A tal proposito, Pino Citrigno, in possesso del marchio dopo regolare acquisizione in tribunale, tiene a precisare lo stato delle cose.

«Ribadisco un concetto che espressi già quando rilevai il marchio ormai 10 anni fa – spiega Pino Citrigno -. L’ipotesi di un dualismo in città è quanto più lontano da me possa esistere. Due squadre di calcio a Cosenza non le meritano la città e i tifosi. L’idea dell’eventuale acquisizione del titolo del Rende era frullata per un attimo in mente a me e ad un gruppo di amici solo per far venire allo scoperto Guarascio. I quasi 50 giorni di silenzio non sono tollerabili, specialmente per quegli imprenditori che volevano interloquire con lui per la compravendita del club».

Pino Citrigno, pertanto, chiude il discorso del Cosenza 1914 e va dritto al punto. «Non si può tuttavia acquistare qualcosa se non c’è chi vuole vendere. Siccome la nostra “provocazione” non ha sortito effetti, tengo a precisare che al momento c’è una sola squadra e una proprietà ben identificata. E’ il Cosenza calcio di Guarascio che si assumerà ancora responsabilità del calcio in questa magnifica provincia».