domenica,Gennaio 23 2022

Francesco Caruso, le liste a sostegno prendono quasi il 6% in più di lui

Francesco Caruso si confronterà con l’altro Caruso, Franz, nel ballottaggio. Al primo turno ha potuto fare affidamento su liste forti, come Fratelli d’Italia o quella di Occhiuto per Caruso. A prescindere dal voto disgiunto che ha caratterizzato il week-end del 3-4 ottobre, la sua pole position continua a non essere in discussione al netto di sorprese che sovvertirebbero

Francesco Caruso, le liste a sostegno prendono quasi il 6% in più di lui

Francesco Caruso si confronterà con l’altro Caruso, Franz, nel ballottaggio. Al primo turno ha potuto fare affidamento su liste forti, come Fratelli d’Italia o quella di Occhiuto per Caruso. A prescindere dal voto disgiunto che ha caratterizzato il week-end del 3-4 ottobre, la sua pole position continua a non essere in discussione al netto di sorprese che sovvertirebbero i pronostici della vigilia. Chiaramente con tutto il clamore che ne conseguirebbe. C’è però un dato che va evidenziato: lo scarto notevole tra le preferenze a lui destinate e quelle raccolte da chi lo sosteneva.

Francesco Caruso, le sue liste hanno 1399 voti in più

Il frontman del centrodestra e grande favorito per la corsa alla poltrona più ambita di Palazzo dei Bruzi, è il delfino di Mario Occhiuto che lo ha accompagnato passo dopo passo nella campagna elettorale. Le preferenze personali di Francesco Caruso si sono però attestate al 37,43%, mentre quelle delle sue liste hanno sfondato il muro dei quaranta fino ad arrivare al 43,15%. In totale 1399 votanti hanno scelto di premiare un consigliere presente a sostegno della coalizione, ma di non indicarlo come primo cittadino di Cosenza. È l’unico, degli otto aspiranti sindaco, a dover fare i conti con questa situazione. 

De Cicco e Rende più forti delle loro liste

Se per Franz Caruso il dato più o meno coincide con il risultato conseguito dalle liste (c’è uno scarto in suo favore di 375 voti), è Francesco De Cicco il candidato ad averne beneficiato maggiormente. Il suo nome è stato indicato dal 13,85% degli aventi diritto, mentre chi lo sosteneva si è fermato all’11,79%. La differenza è ampia, pari a 892 schede, poco più di quanto ha guadagnato Bianca Rende (811 voti) rispetto alle tre liste che ne hanno portato avanti la campagna elettorale. 

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