sabato,Maggio 28 2022

Vaccinazioni a Cosenza, bene seconde dosi e booster e giovedì si parte con i bambini

Battendieri (Asp): «Moderna per il richiamo è totalmente sicuro. Nessun caso di reazione grave, alle persone dico: affrontate l'iniezione in tranquillità»»

Vaccinazioni a Cosenza, bene seconde dosi e booster e giovedì si parte con i bambini

Se le prime dosi vanno un po’ a rilento, con le seconde e le terze, i cosiddetti booster di rinforzo, si viaggia molto spediti. «Siamo in linea con i target che la Regione ci ha indicato, in alcuni casi siamo riusciti anche a superare il limite dei 4mila al giorno». A spiegare dati e numeri è Valentina Battendieri, responsabile della piattaforma vaccinale per Cosenza. Chi si approccia solo ora con i vaccini, spinto con ogni probabilità, dalle limitazioni che la mancanza del Super Green Pass provoca, non si reca in massa a vaccinarsi però, pur con lentezza, si procede anche su quel fronte. «Viaggiamo per le prime dosi sulle 300/400 inoculazioni al giorno. Si tratta, perlopiù di giovani entro i 49 anni, quella fascia che è stata più dura da convincere, ma l’importante è procedere».

Ultimamente, però, si è presentato un altro problema. Le dosi di Pfizer non sono più disponibili come prima. A prevalere ora, nei centri vaccinali è il Moderna e questo ha ingenerato preoccupazione nelle persone che chiedono lo stesso vaccino delle prime dosi. «Lo sottolineo per rasserenare tutti, nessuna delle persone vaccinate ultimamente ha avuto conseguenze che non fossero quelle dei classici sintomi transitori del vaccino. Quindi posso dire che anche se con un vaccino diverso dal primo, ci si può sottoporre all’inoculazione in tutta tranquillità».

Intanto c’è una data che incombe. Venerdì scorso il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo ha inviato una circolare alle regioni per l’avvio della vaccinazione dei bambini di età compresa fra 5 e 11 anni e si tratta di una platea di 3 milioni e mezzo di piccoli. «Ci stiamo attrezzando – spiega la dirigente – nei prossimi giorni daremo informazioni dettagliate su come, quando e dove i bimbi potranno essere vaccinati. Al vaglio c’è la possibilità di scegliere giornate dedicate apposta per loro, in modo da creare un ambiente giocoso, sicuro e accogliente. In questo speriamo nel sempre maggiore coinvolgimento dei pediatri, oltre a quelli di libera scelta, è una corsa, contro il virus, che insieme possiamo vincere».