domenica,Gennaio 23 2022

Pd Cosenza, l’ala storica non teme rinvii: «Pecoraro e Caligiuri candidati»

Giuseppe Mazzuca, nonostante lo slittamento della fase congressuale sul territorio bruzio, presenta le candidature e conferma le indiscrezioni di Cosenza Channel

Pd Cosenza, l’ala storica non teme rinvii: «Pecoraro e Caligiuri candidati»

«Abbiamo presentato ed ufficializzato la proposta di candidatura alla segreteria provinciale e della città di Cosenza. Una moltitudine di sottoscrittori, ben oltre il limite minimo del numero di firme previsto dal regolamento, ha inteso affidare a due giovani competenti e qualificati il mandato di dirigere la federazione provinciale del PD ed il circolo cittadino di Cosenza». Ad evidenziarlo in una nota è Giuseppe Mazzuca, presidente del Consiglio comunale di Cosenza e membro dell’assemblea nazionale del Partito Democratico

Il rinvio della fase congressuale locale ufficializzata nel pomeriggio dal commissiario regionale Stefano Graziano, non spaventa l’ala storica del PD cosentino. Confermate in toto le anticipazioni fornite questa mattina da Cosenza Channel sui nomi dei candidati. Saranno Vittorio Pecoraro, vicepresidente della Internazionale della gioventù socialista mondiale e Rosi Caligiuri, già dirigente provinciale del partito e responsabile della area urbana cosentina. Entrambi giovani ed under 30.

«La proroga della scadenza dei termini al 4 febbraio prossimo, per la presentazione delle candidature alla segreteria – continua Mazzuca – consente di promuovere una campagna congressuale più intensa per ciò che riguarda l’approfondimento dei contenuti e del profilo politico programmatico che caratterizzerà l’azione di direzione di Vittorio Pecoraro e Rosi Caligiuri». 

La chiosa di Mazzuca è una sorta di monito e tra le righe rafforza l’impressione di una leadership mai veramente in discussione sul territorio bruzio. «L’auspicio è quello che il maggior tempo a disposizione sia assai utile affinché il congresso non sia ricondotto ad una conta nominalistica, ma possa essere l’opportunità di una crescita culturale e politica collettiva per un nuovo inizio. Inoltre – chiude – che a Cosenza e sul territorio provinciale, possa significare l’avvio della costruzione di un PD come autentica forza popolare e di massa».