domenica,Novembre 27 2022

Salma dimenticata da un anno all’ospedale di Cetraro, funerale “riparatore”

L'ente guidato da Cennamo si accollerà le spese del trasporto e della cerimonia, Diamante ha messo a disposizione un loculo per la donna

Salma dimenticata da un anno all’ospedale di Cetraro, funerale “riparatore”

Alla donna residente nella città dei murales, deceduta il 14 ottobre di un anno fa e dimenticata nell’obitorio dell’ospedale cetrarese Gino Iannelli, saranno finalmente celebrati i funerali. I Comuni interessati, Cetraro e Diamante, hanno trovato un accordo, hanno deciso di organizzare la cerimonia funebre e dividersi i compiti. L’ente guidato da Ermanno Cennamo si accollerà le spese del trasporto e della cerimonia, mentre la comunità del sindaco Ernesto Magorno ha messo a disposizione un loculo e si occuperà della tumulazione. Lo ha annunciato oggi il vicesindaco di Diamante, Pino Pascale.

Una vicenda assurda

Il caso, raccontato da Cosenza Channel lo scorso 18 settembre, aveva suscitato notevole clamore. La donna, 58enne e originaria della provincia di Salerno, era morta in solitudine nel reparto di Medicina dell’ospedale di Cetraro nell’ottobre di un anno fa e successivamente era stata trasferita nell’obitorio della struttura, in una cella frigorifera. Ma da quel giorno nessun amico o parente ha rivendicato la salma. Al contrario, alcuni famigliari, contattati dalle istituzioni, hanno chiaramente detto di non essere interessati alla defunta e al suo destino. Il marito, invece non si trova. Dalle ricerche effettuate, pare che la donna fosse sposata con un extracomunitario, ma che nessuna delle persone omonime contattate sia il coniuge.

Perché non averci pensato prima?

E’ lo stesso Pino Pascale che, durante il suo intervento in una diretta Facebook, prova a rispondere al quesito che molti utenti social hanno posto: «Ma perché non ci avete pensato prima?». «Innanzitutto – spiega il vicesindaco di Diamante – sarebbero dovuti passare dei mesi prima del nostro intervento. Poi, voglio ricordare a tutti che è una cosa di cui si sarebbe dovuto occupare il Comune di Cetraro». Ma non c’è nessun tentativo da parte di Pascale di colpevolizzare Cennamo e la sua squadra: «Il comune di Cetraro, negli ultimi mesi, ha dovuto pensare a tante situazioni». Per esempio, altre morti a cui dare dignità. «Ci sono stati tanti defunti (all’ospedale, ndr) non riconosciuti e quindi l’ente si è trovato in difficoltà». Per questo le due comunità hanno deciso di tendersi la mano e trovare un accordo: «Alla signora verrà data degna sepoltura e lo faremo nei prossimi giorni». Poi Pascale si scaglia contro i «leoni da tastiera», come li definisce apertamente, che avevano puntato il dito contro l’amministrazione comunale di Diamante: «Prima di scrivere si informassero, si documentassero. Poi, eventualmente, possono scrivere quello che vogliono». Infine, una stoccata ai parenti della defunta: «Facciamo le condoglianze alla famiglia, se ce l’ha, ma alla fine di tutto siamo rimasti noi e il Comune di Cetraro. Era una situazione che non doveva riguardare i nostri enti».