mercoledì,Maggio 22 2024

Cosenza, non rispetta l’obbligo di dimora: ora è ai domiciliari

La Questura, nell'ambito delle numerose attività, ha firmato anche una richiesta di aggravamento di una sorveglianza speciale

Cosenza, non rispetta l’obbligo di dimora: ora è ai domiciliari

La Squadra Mobile di Cosenza, ha dato esecuzione ad un’ordinanza della misura degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo responsabile delle violazioni afferenti alle prescrizioni dell’obbligo di dimora. La Squadra Volante della Questura di Cosenza invece ha denunciato un soggetto responsabile di maltrattamenti in famiglia e minacce a Pubblico Ufficiale. Nella circostanza l’uomo ha cercato di entrare presso l’abitazione dell’ex compagna ma l’accesso gli è stato negato e, pertanto, in un impeto d’ira,  ha spinto con violenza i familiari  dell’ex compagna rivolgendo frasi minacciose che ha indirizzato anche agli operatori di polizia intervenuti sul posto. Nella circostanza è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118 che, valutato l’evidente stato ti agitazione, hanno disposto l’attivazione della procedura per il T.S.O.

Le altre attività della polizia di Cosenza

La Squadra Volante, nel corso dei predisposti servizi di prevenzione e controllo del territorio, ha proceduto anche ad effettuare accertamenti su di un’autovettura con a bordo tre soggetti. Da un accurato controllo è emerso che tutti risultavano avere a proprio carico svariati precedenti penali; in particolare uno di essi è risultato gravato della misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Cosenza, denunciato quindi all’Autorità Giudiziaria per aver violato gli obblighi imposti dalla misura in atto. Nel corso di perquisizione personale, addosso ad un altro dei tre soggetti è stato rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico avente lunghezza complessiva di cm. 17,5, motivo per il quale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto ingiustificato di arma bianca ex art.4 L.110/75.

A Paola rinvenuta marijuana

Gli agenti del Commissariato di P.S. di Paola, unitamente ad Unità Cinofile di Vibo Valentia, ha effettuato una perquisizione nei confronti di un soggetto trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo marijuana. L’individuo è stato segnalato all’Autorità Amministrativa.

La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale inoltre ha contestato 2 violazioni amministrative dell’importo complessivo di 1.974,67 a carico di un amministratore unico di una società di autodemolizione della Provincia, in quanto ritenuto responsabile di diverse violazioni. L’Ufficio Immigrazione, ha proceduto alla consegna di 40 permessi di soggiorno, eseguito 3 ordini del Questore di abbandonare il territorio nazionale e notificato 3 ordini di espulsione.

Tenore di vita alto con proventi da attività delittuose

Nell’ambito delle attività di indagine finalizzate alla individuazione di persone che, per la loro condotta ed il tenore di vita debba ritenersi, sulla base di elementi di fatto, che vivano abitualmente, anche in parte, con proventi di attività delittuose e che siano dediti alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica, gli specialisti della Divisione Anticrimine hanno individuato alcuni soggetti socialmente pericolosi, nei cui confronti sono state emesse delle misure di prevenzione personali tipiche ed atipiche. In particolare il Questore, quale Autorità Provinciale di P.S., in questa settimana ha emanato 10 avvisi orali, 3 provvedimenti di rimpatrio con foglio di via obbligatorio nonché firmato una richiesta di aggravamento di una sorveglianza speciale.

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