venerdì,Maggio 24 2024

Cosenza, “Reset” in abbreviato: parte oggi il processo contro la ‘ndrangheta

Alla sbarra gli esponenti di vertice della 'ndrangheta cosentina. La Dda di Catanzaro è pronta a presentare il "conto"

Cosenza, “Reset” in abbreviato: parte oggi il processo contro la ‘ndrangheta

È il giorno di Reset. A distanza di un anno e diciassette giorni dall’ordinanza cautelare eseguita in contemporanea da carabinieri, polizia e finanza, il processo contro la ‘Ndrangheta cosentina approda alle fasi più calde. Nell’aula bunker di Catanzaro compariranno oggi gli imputati che hanno scelto di farsi giudicare con il rito abbreviato. Una scelta che ha interessato da vicino in sostanza tutti gli esponenti di vertice dei clan cosentini, i quali puntano sostanzialmente a una pena inferiore. Un discorso che riguarda da vicino soprattutto i vertici della cosca “Lanzino-Patitucci” e degli “zingari” di Cosenza

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Con il rito alternativo, però, ci sono anche imputati che hanno avuto un provvedimento favorevole da parte della Cassazione, poi confermato dal Riesame, i quali sperano di chiudere la vicenda giudiziaria già in primo grado. Insomma, nei quasi cento imputati si respira un’aria diversa, in attesa di capire se sarà ancora il giudice Fabiana Giacchetti a presiedere il processo dopo aver coordinato l’attività dell’udienza preliminare. Sul punto tuttavia ci sono degli interrogativi che risiedono nella corretta interpretazione della riforma Cartabia. Non è detto infatti che già oggi la questione venga sollevata dal numeroso collegio difensivo.

La Dda di Catanzaro attende dunque di presentare il primo “conto” alla “ndrangheta cosentina, avendo dalla sua parte una vasta attività investigativa che è stata ampiamente confermata dai giudici di legittimità, ad esclusione di qualche singola posizione che è stata completamente rivista sia dal Riesame che dalla Cassazione. Si prevedono infine tante udienze prima del verdetto finale.

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