giovedì,Luglio 18 2024

Cerisano, il Conservatorio Giacomantonio mette radici all’interno di Palazzo Sersale | VIDEO

Firmata una convenzione che prevede l'istituzione di corsi di formazione. Il sindaco Di Gioia: «Grazie a un investimento di 300mila euro, realizzeremo una sala di registrazione per grandi orchestre»

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Prende forma a Cerisano il progetto di trasformare Palazzo Sersale in un hub del Conservatorio Stanislao Giacomantonio. La sottoscrizione della relativa convenzione stipulata tra il Municipio, rappresentato dal sindaco Lucio Di Gioia, e l’accademia musicale, la firma è stata apposta dal presidente Nello Gallo, è il primo passo formale propedeutico ad allestire nelle sale della storica residenza ducale, alcuni laboratori per avviare corsi di formazione nell’ambito della musica applicata al cinema, della musica elettronica, di tecnico del suono.

Il direttore del conservatorio Giacomantonio, Francesco Perri, intervenendo nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, intervallata dagli intermezzi musicali curati da Mariateresa Greco (violino), Matilde Celani (violoncello) e Matteo Mauro (pianoforte), ha preannunciato inoltre la dotazione, grazie ad un investimento da 300mila euro operato dall’amministrazione comunale, «di una sala di registrazione per grandi orchestre, una sala di doppiaggio, sale di montaggio di pre e post produzione.

«Quando tutto sarà completato – ha affermato Perri – sicuramente ci sarà una polarizzazione verso questo territorio. E poi dal punto di vista acustico, Palazzo Sersale è davvero meraviglioso». Alla ratifica dell’accordo è intervenuto il commissario della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande.

Entusiasta il sindaco Di Gioia: «Questi luoghi saranno dedicati alla formazione ed allo studio di tante giovani promesse della musica le quali potranno accedere a corsi specialistici unici in Calabria e nel Mezzogiorno e diventare qui i professionisti del futuro. Le ricadute per il borgo saranno evidenti: economiche, sociali, di vivibilità del paese. Questo polo sarà una opportunità per tutti – ha ribadito – con la sottoscrizione della convenzione tagliamo idealmente un traguardo al quale abbiamo lavorato per tanti anni».