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Calcio a 5: il Rogliano non molla, ma Carpe Diem e Citrarum sono toste

Calcio a 5: il Rogliano non molla, ma Carpe Diem e Citrarum sono toste

Nella decima giornata del campionato di serie C 1, il segno X non compare nei tabellini finali, tre le vittorie esterne.

azione_genericaGiornata favorevole per le prime della classe, Rogliano e Citrarum che vincono entrambe fuori casa ed allungano sulle rivali, l’Atletico Catanzaro perde la sua seconda partita consecutiva contro una diretta concorrente, la Carpe Diem di mister Tuoto che lottando con  le unghie e con i denti riesce a far suo lo scontro diretto grazie soprattutto alla doppietta dell’ex di turno Carmine Bisignano. Bene il Kroton, che con il suo quarto risultato utile consecutivo si porta a ridosso delle grandi, anche se bisogna dire che gli ospiti avrebbero certamente meritato qualcosa in più. Risorge la Fata Morgana che pur soffrendo, riesce a portare a casa il derby contro la Maestrelli, che nonostante le pesanti assenze, ha giocato alla pari trovando però sulla sua strada un super Spanti, che ha parato tutto. La Melitese vince per la terza volta contro la Gallinese in questa stagione. Bene il Mirto che esce definitivamente dalla zona calda della classifica, battendo di misura il Siderno. A picco il Città di Cosenza e l’Oratorio S.F. La squadra di mister Mendicino si sbarazza facilmente dei rossoblù, che oramai non riescono a reagire ad una situazione di classifica sempre più critica. Partono bene gli ospiti, e chiudono il 1° tempo in vantaggio di 2 gol grazie a Cristiano G. e Città. Nella ripresa stesso copione, il Città di Cosenza non reagisce ed incassa altri 2 gol ad opera di Cristiano G. e Berardi, il Rogliano controlla bene, solo nel finale la squadra del presidente Perri riesce a mettere a segno il gol della bandiera. La Carpe Diem si aggiudica il big match e tiene il passo delle grandi. La gara è stata molto bella ed equilibrata, con i locali che hanno sfruttato al meglio le occasioni create mentre gli ospiti, oltre a recriminare su qualche episodio dubbio, hanno pagato qualche ingenuità.Tiene il passo il Citrarum, faticando e non poco contro la squadra di San Giovanni in Fiore, l’Oratorio S. Francesco, se pur penultima in classifica, dimostra di giocare un buon calcio a 5 e di non arrendersi mai. Partono alla grande gli ospiti, che in scioltezza si portano avanti ed a fine primo tempo chiudono in vantaggio di 5 a 2. Ma la squadra di mister Federico non ci stà e con orgoglio e rabbia tenta di riportarsi sotto, riducendo lo svantaggio iniziale, ma purtroppo senza però riuscire a  completare la rimonta finale, anche perché di fronte c’era una squadra di alto livello. Sempre più sorprendente il Kroton, che in casa regola di misura il Rosarno. La squadra Crotonese inizia a fare la voce grossa e si conferma squadra solidissima. Partono forte i padroni di casa, che si portano in vantaggio di 3 gol a 0, la squadra di Rosarno però ha una reazione veemente e si riporta sotto. Nel secondo tempo la squadra ospite esce rigenerata e mette pressione alla squadra di  De Santis, ribaltando completamente la situazione. Solo con un tiro libero nel finale realizzato da Scaccianoce i pitagorici riescono a piegare l’ostica squadra pianegiana. La Maestrelli risente ancora della sonante sconfitta della scorsa settimana e perde ancora nel derby contro la Fata Morgana. partono bene i padroni di casa, che con ottime giocate impensieriscono e non poco il portiere Spanti che grazie alle sue prodezze da morale alla propria squadra che, nel primo tempo riesce a sbloccare il risultato che sarà anche il parziale. Nella ripresa la Fata Morgana, con il passare dei minuti prende coraggio, e grazie a Calafiore, complice il portiere locale Melara, raddoppia. Intanto Spanti compie alcuni interventi che spengono gli ardori dei locali che subiscono addirittura la terza rete ad opera dell’ex Laurendi su tiro libero. La rete della Maestrelli la realizza Chilà nel finale. La Melitese replica il risultato di coppa contro una Gallinese troppo rimaneggiata per via delle assenze di Logiudice, Puccio e Iracà. La squadra di Franco, dopo un brutto avvio, prende in mano le redini della gara e chiude la prima frazione in vantaggio 4-2. La ripresa vede gli ospiti spingere, grazie soprattutto al ritrovato Praticò P. autore delle 5 reti, ma i locali gestire bene il vantaggio. Il Mirto vince lo scontro diretto contro un buon Siderno, capace di tenere bene sino alla fine, grazie anche agli interventi del portiere Agostino. Il Mirto dal canto suo, ha fatto bene il suo dovere, portando a casa tre punti importanti per il futuro grazie alla rete del suo uomo migliore Benenati.

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