domenica,Gennaio 23 2022

Rende, Manna in controtendenza. Recepisce l’ordinanza ma vuole rigore

Marcello Manna va in controtendenza e recepisce l’ordinanza firmata da Jole Santelli. Il sindaco di Rende non si allinea ai suoi “colleghi” che hanno contestato la fuga in avanti e procede in autonomia. Sull’albo pretorio del comune da lui governato, compare l’ordinanza numero 70 del 30 aprile 2020. Con essa il primo cittadino autorizza di

Rende, Manna in controtendenza. Recepisce l’ordinanza ma vuole rigore

Marcello Manna va in controtendenza e recepisce l’ordinanza firmata da Jole Santelli. Il sindaco di Rende non si allinea ai suoi “colleghi” che hanno contestato la fuga in avanti e procede in autonomia. Sull’albo pretorio del comune da lui governato, compare l’ordinanza numero 70 del 30 aprile 2020. Con essa il primo cittadino autorizza di fatto la riapertura, vincolando però gli esercenti ad una serie di norme molto rigide. I toni utilizzati nel documento sono infatti abbastanza marcati.

A Rende Manna fa sua l’ordinanza di Santelli

Con l’ordinanza, Manna ordina «a tutti i soggetti esercenti le attività imprenditoriali e/o commerciali (ivi incluse sia i pubblici esercizi che gli esercizi commerciali anche di somministrazione di cibi e bevande), che ad oggi ed in seguito dovranno intendersi autorizzate ai sensi dei provvedimenti normativi ed amministrativi sopra richiamati ed afferenti l’emergenza epidemiologica in atto:
a) di rispettare rigorosamente tutte le vigenti misure per il contrasto della diffusione del Virus Covid- 19 – e per la conseguente gestione del rischio-rispettivamente applicabili;
b) di trasmettere, preventivamente, a questa Amministrazione tutta la documentazione prevista dalle richiamate disposizioni normative, volta ad illustrare le misure igienico- sanitarie da attuare;
c) di predisporre opportuna segnaletica orizzontale atta a definire gli spazi per il mantenimento del distanziamento sociale».

Marcello Manna precisa inoltre con la sua ordinanza:
l) che le misure e la documentazione di cui sopra, dovranno riguardare sia i locali di pertinenza dell’attività commerciale/imprenditoriale, sia le aree all’aperto (ivi compresi gli spazi destinati agli avventori in attesa);
2) che le attività di che trattasi potranno essere svolte all’aperto in luoghi privati nella regolare e legittima disponibilità dell’attività commerciale/imprenditoriale, oltre che su luoghi pubblici per i quali sia stata preventivamente acquisita regolare autorizzazione all’occupazione.

Le parole del sindaco Manna

«Si va incontro alla fase 2 – spiega Manna -. Lo avevo detto nei giorni scorsi. L’ordinanza del presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha accelerato questa fase. Ho appena terminato una riunione con giunta, presidente del consiglio comunale e i gruppi consiliari di maggioranza. Dobbiamo pensare ad un percorso preciso di riapertura delle attività commerciali. In questo caso dei bar e dei ristoranti. Ricordo che l’amministrazione comunale ,nei giorni scorsi, ha aperto il Parco Robinson ai bambini con disabilità e sta organizzando il tutto per far riaprire il mercato ortofrutticolo ,nell’area mercatale, fin da sabato. Stiamo predisponendo l’ordinanza dettagliata, ma nello stesso tempo, semplice e snella, con una linea guida, che i proprietari delle attività commerciali hanno l’obbligo di seguire. Credo, che in questo momento, sia necessario predisporre tutti gli accorgimenti del caso. Sanificazioni, segnaletica per il distanziamento sociale, distanziamento dei tavoli e comunicare quali spazi pubblici devono occupare. Si apre ,solo e soltanto, dopo il nostro controllo. E’ una fase delicata. Ci vuole massima attenzione, ma siamo convinti che ,prima o dopo, si debba ripartire e la ripartenza sarà ,per mesi, convivenza con il virus. I cittadini hanno già dimostrato grande senso civico e forte consapevolezza del pericolo che corre l’intera comunità. Cogliamo l’occasione per avviare ,concretamente, questa ripartenza ,nella speranza, di ritornare presto ad una vita normale».

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