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Champions ed Europa League: il ritratto delle finaliste

Champions League ed Europa League vedranno il loro epilogo rispettivamente il 29 e il 25 maggio. Ecco il ritratto delle quattro finaliste.

Champions ed Europa League: il ritratto delle finaliste

Champions League ed Europa League vedranno il loro epilogo rispettivamente il 29 e il 25 maggio, quando verranno assegnati i trofei della stagione 2020/2021. Al termine di una delle stagioni più lunghe, frenetiche e difficili di sempre, saranno Manchester CityChelsea a contendersi la coppa dalle ‘grandi orecchie’, mentre Villarreal e Manchester United competeranno per il secondo trofeo per club più importante d’Europa.

Due sfide, due coppe da alzare al cielo, tanti campioni in campo, quelli che purtroppo non può permettersi un Cosenza condannato alla retrocessione dopo tre anni di cadetteria. Cerchiamo di capire meglio prospettive e potenzialità delle quattro protagoniste del calcio europeo.

Manchester City-Chelsea

In Portogallo, e non in Turchia come da programma, i Citizens di Pep Guardiola giocheranno la prima finale di Champions League della loro storia. La squadra di Manchester ha già vinto la Premier League con netto anticipo, e si è potuta preparare al meglio per la fase clou dell’ex Coppa dei Campioni.

Nei quarti di finale, il City ha inflitto un doppio 2-1 al Borussia Dortmund, presentandosi alla supersfida con il PSG in semifinale da favorita. I francesi hanno dato battaglia, ma di fatto hanno compromesso la qualificazione perdendo la gara di andata, in casa, per 1-2, prima di cedere per 2-0 in Inghilterra.

Il Chelsea ad un certo punto della stagione sembrava per naufragare, perdendo la fiducia di critica, pubblico e persino dei bookmaker delle scommesse online. Invece dopo l’esonero di Lamparde l’arrivo di Tuchel (ironia della sorte, cacciato proprio dal PSG), il Chelsea si è ripreso alla grande, sia in Premier League sia soprattutto in Champions.

Vero, nei quarti di finale ha trovato la sorpresa Porto, che aveva eliminato agli ottavi la Juventus, e dopo lo 0-2 in Portogallo ha rischiato grosso perdendo 0-1 in casa, ma in semifinale i Blues si sono superati, imponendo l’1-1 al Real Madrid in Spagna per poi vincere, con pieno merito, il ritorno a Londra con un secco 2-0.

Villareal-Manchester United

Ci spostiamo a Danzica, sede della finale di Europa League, per un Villareal-Manchester United che promette scintille. Il tecnico del Sottomarino Giallo, Unai Emery, è uno specialista della competizione: è addirittura alla sua quinta finale, di cui tre vinte (allenando Siviglia) e una persa (sulla panchina dell’Arsenal).

Curiosamente, gli spagnoli in semifinale hanno piegato la resistenza proprio dei Gunners, battuti 2-1 allo Stadio della Ceramica dopo lo 0-0 nel Regno Unito. In precedenza, nei quarti, gli spagnoli avevano regolato la Dinamo Zagabria, vincendo sia all’andata sia al ritorno con un gol di scarto.

Lo United di Solskjaer, seconda forza della Premier League, ha vissuto un periodo difficile a fine 2020, uscendo dai gironi di Champions League e “retrocedendo” in Europa League. I Red Devils sono stati bravi a non perdere la rotta, conducendo un campionato più che dignitoso e arrivando fino in fondo alla seconda competizione europea per club.

Lo United ha prima eliminato con molta fatica (e un pizzico di buona sorte) il Milan agli ottavi, poi non ha faticato più di tanto per liberarsi del Granada ai quarti (doppio 2-0) e infine ha prima triturato la Roma nell’andata delle semifinali (6-2 all’Old Trafford), per poi limitare i danni all’Olimpico (sconfitta 3-2).

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