martedì,Novembre 29 2022

San Basile, brucia la montagna. Evacuate tre famiglie: dramma per il Pollino

San Basile brucia dal tardo di pomeriggio di oggi. Le fiamme sono arrivate a un passo dalle abitazioni. Tre famiglie evacuate.

San Basile, brucia la montagna. Evacuate tre famiglie: dramma per il Pollino

Brucia il Parco Nazionale del Pollino nel comune di San Basile. Le fiamme hanno davvero lambito le abitazioni, costringendo il sindaco Vincenzo Tamburi ad emanare un’ordinanza sindacale di evacuazione dei nuclei familiari in prossimità del rogo che si è sviluppato nel tardo pomeriggio di oggi, che si è propagato in tutta la valle del fiume Coscile, che arriva fino a Castrovillari. (IL VIDEO)

Una situazione drammatica che Vincenzo Tamburi, giovane primo cittadino di San Basile, intende denunciare, nella speranza che l’autorità giudiziaria individui i responsabili di questo ennesimo gesto criminale che devasta la vegetazione del Parco Nazionale del Pollino. Nessun intervento aereo, come evidenziato in un post su Facebook dallo stesso Tamburi, mentre i residenti del posto sui social network pubblicano storie, foto e video di quanto sta avvenendo nel loro territorio. Sul posto ci sono le forze dell’ordine che hanno eseguito l’ordinanza sindacale e più squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Castrovillari.

Il sindaco di San Basile: «Situazione drammatica»

«La situazione è drammatica – dichiara il sindaco di San Basile, Vincenzo Tamburi – al momento sono stato costretto ad evacuare tre famiglie che abbiamo messo in sicurezza, sistemandoli dai rispettivi parenti. Abbiamo chiesto da oggi pomeriggio l’intervento aereo dei canadair che si trovavano nel territorio di Castrovillari per un altro incendio. Ma purtroppo il rogo non è stato spento, perché la zona in cui sono divampate le fiamme era ed è impossibile da raggiungere con mezzi da terra. Cosa succederà ora? La montagna continuerà a bruciare, le fiamme divoreranno una fetta del Parco Nazionale del Pollino, mentre i vigili del fuoco presidieranno la strada. A complicare le operazioni ci si mette anche il forte vento» nemico numero due dei pompieri nei casi di incendi così imponenti, come quello di San Basile.

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