domenica,Maggio 22 2022

Longobucco, sale il numero di positivi al Covid. Venerdì altri test molecolari

Nel comune silano una quarantina i positivi, ma l'assenza di continuità assistenziale e politica non aiuta. Il peso grava sui farmacisti del territorio che si barcamenano tra vaccini e tamponi

Longobucco, sale il numero di positivi al Covid. Venerdì altri test molecolari

A Longobucco, tra casi di positività al Covid e incertezza politica, la situazione si è fatta preoccupante. Per una quarantina di cittadini il tampone rapido ha dato l’esito più temuto, adesso servirà quello molecolare dell’Asp per confermare o smentire i primi risultati. Il Comune ha comunicato che, di concerto con l’Azienda Sanitaria, ha predisposto per venerdì 26 novembre i nuovi test presso il museo ex Convento dei monaci francescani. Per altri, invece, il molecolare ha già ribadito quanto emerso in prima battuta.

Nei giorni scorsi era stato l’ormai ex sindaco Giovanni Pirillo a fotografare la gravità della situazione ritirando le dimissioni. Gesto politico risultato inutile dopo il passo indietro di una serie di consiglieri che hanno spinto la Prefettura a nominare un commissario come da legge. Nel mentre un paio di contagiati al Covid sono stati ricoverati presso il nosocomio della vicina Rossano.

Ad aggravare il quadro, la positività di un medico di famiglia e l’assenza di copertura della postazione di Guardia medica di Longobucco. Covid a parte, il problema della continuità assistenziale è diventato evidente. Né l’accorpamento a Cropalati rappresenta per i cittadini una soluzione accettabile. Al momento è un onere, al di là dei compiti previsti dalla loro professione, che pesa sui farmacisti della cittadina silana. Anche loro hanno segnalato contesti non più sostenibili, oberati tra vaccini e tamponi.