venerdì,Giugno 21 2024

Eccellenza, dramma Acri: lascia anche Pascuzzo. Stumpo: «Siamo senza allenatore e calciatori»

Il presidente dei rossoneri spiega la situazione che si è venuta a creare a pochi giorni dall'inizio della stagione: «Lo staff tecnico è andato via, ma scenderemo comunque in campo per salvare il titolo»

Eccellenza, dramma Acri: lascia anche Pascuzzo. Stumpo: «Siamo senza allenatore e calciatori»

È drammatica la situazione che clamorosamente si è venuta a creare in casa Acri. A pochi giorni dal primo impegno stagionale – con la sfida d’esordio nella fase a gironi di Coppa Italia contro la Rossanese – i rossoneri hanno praticamente perso i pezzi. Tutti (o quasi).

In ordine cronologico, dopo aver salutato il capitano Andrea Sposato (che molto probabilmente firmerà con il Rotonda), anche mister Mario Pascuzzo ha deciso di non sposare il progetto rossonero: «Dallo scorso 8 agosto (data dell’inizio della fase di preparazione ndr), abbiamo perso pezzi strada facendo – ci ha detto l’allenatore – ci siamo ritrovati ad essere in 9 ad allenarci. Una situazione che mi ha dunque costretto a chiedere un chiarimento con la società».

Il chiarimento tra il tecnico, il presidente Carlo Stumpo e alcuni dirigenti c’è stato in mattinata, ma il tutto ha portato solamente ad una fumata nera. «Lo staff tecnico è andato via – ha affermato Stumpo nel pomeriggio odierno – la situazione allo stato attuale è drammatica. Siamo senza allenatore e calciatori». Il presidente dei rossoneri non si perde però d’animo e palesa una soluzione d’emergenza: «Domenica cercheremo comunque di presentarci all’appuntamento di Coppa Italia – dice – magari con una squadra composta totalmente da under. Inizieremo comunque la stagione, nella piena consapevolezza che dovesse restare tutto così sarà difficile salvarsi, ma almeno salveremo il titolo sportivo».

Una situazione quasi paradossale con una squadra che era comunque in fase di allestimento e che nel giro di 48 ore è stata dunque completamente smantellata. Alla base di tutto una mancanza di liquidità economica, come lasciato intendere anche dallo stesso Stumpo, che si è però reso disponibile a proseguire «con una squadra giovane».

Tra i calciatori che sono dunque sul mercato, oltre al portiere Matteo Calderaro c’è anche l’attaccante Luigi Le Piane: «È veramente triste ciò che è accaduto – afferma il calciatore – avrei voluto proseguire con i colori che ho onorato e rispettato per diverse stagioni ma non ci sono assolutamente le condizioni per farlo». Ed ancora: «Mi spiace per la piazza e per i tifosi, loro meriterebbero veramente categorie superiori».

Nonostante le rassicurazioni di Stumpo, sul prosieguo della stagione, a questo punto non è da escludere una reazione della piazza che potrebbe concretamente ritrovarsi una squadra composta esclusivamente da giovani, magari alle prime armi, e certamente non all’altezza di poter disputare un campionato di Eccellenza. La retrocessione sarebbe dunque inevitabile.

Non è da escludere, nei prossimi giorni, una riunione pubblica per “reclutare” nuovi dirigenti e cercare di salvare il salvabile. Con ogni probabilità anche il sindaco e l’assessore allo sport, potrebbero intervenire per cercare di trovare una valida soluzione e salvare quella che è una realtà del calcio calabrese ma che da troppo tempo non riesce a trovare la giusta stabilità.

La situazione è certamente drammatica ma il tempo per poter rimediare c’è.