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Un anno di guerra. Cosenza ricorda l’inizio del conflitto russo-ucraino

Un anno di guerra. Cosenza ricorda l'inizio del conflitto russo-ucraino

Un anno di guerra. Cosenza ricorda l’inizio del conflitto russo-ucraino

Ad un anno esatto dall’inizio della guerra in Ucraina, l’Amministrazione comunale di Cosenza vuole dedicare una giornata di riflessione sul conflitto ancora in corso e che ha sconvolto gli equilibri internazionali con tutte le conseguenze drammatiche e la perdita di vite umane che ha generato. Per queste ragioni ha promosso per venerdì 24 febbraio, alle ore 17,00, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, il penultimo appuntamento del “Mese della memoria” dedicandolo proprio al ricordo del primo anniversario dell’inizio del conflitto russo-ucraino.

L’iniziativa è frutto della sinergia tra l’Assessore alla cultura della memoria democratica e della Legalità, Veronica Buffone, la consigliera delegata del sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza e la Direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso. Per l’occasione, sono state invitate nella casa comunale le rappresentanti di alcune associazioni ucraine che operano sul territorio e che saranno ospiti dell’iniziativa.

La giornata di riflessione sarà aperta dai saluti del Sindaco Franz Caruso. «Non potevamo – sottolinea il primo cittadino – lasciar passare inosservato un anniversario come l’inizio della guerra in Ucraina. Un evento inaspettato quanto terribile che ha messo e continua a lasciare in apprensione il mondo intero. Sarà questa – ha aggiunto Franz Caruso – l’occasione per ribadire la nostra contrarietà alla guerra. Le guerre, ad ogni livello, vanno ripudiate, così come è scritto nella nostra Carta costituzionale, all’articolo 11. Un’Amministrazione comunale come la nostra che, sin dal primo momento, ha fornito il proprio supporto per favorire l’accoglienza dei profughi ucraini ed agevolarne l’inserimento nel nostro contesto urbano, deve mostrarsi particolarmente attenta alle implicazioni della guerra e per questo intende manifestare la vicinanza affettiva ed emotiva, non solo quella istituzionale, alle associazioni e, per il loro tramite, a tutti gli ucraini, esprimendo anche l’auspicio che la guerra possa terminare prima possibile».

Alla giornata di riflessione di venerdì 24 febbraio parteciperanno Olga Antonova dell’Associazione Ucraini in Italia e Nataliya Kutsenko, Presidente della sezione di Cosenza dell’APS S.A.L.O. (Associazione di promozione sociale Ucraina). Seguiranno testimonianze dirette di chi ha vissuto e vive l’atroce esperienza della guerra. L’iniziativa sarà coordinata da Antonietta Cozza. Ad introdurre e chiudere la manifestazione sarà l’accompagnamento musicale di Olga Mykhailiuk, primo violino della National Symphony Orchestra di Kiev in Ucraina, in fuga dalla guerra con la piccola figlia di cinque anni ed approdata a Cosenza subito dopo l’inizio del conflitto. La musicista fu molto applaudita nel concerto con il quale lo scorso anno venne inaugurata in Piazza dei Bruzi la Fiera di San Giuseppe. Olga Mykhailiuk è l’emblema del percorso di integrazione che si è compiuto in città dopo il conflitto russo-ucraino. La violinista è oggi perfettamente inserita nell’organico dell’Orchestra sinfonica Brutia.

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