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Cosenza, 20 maggio, un anno dopo: dalla salvezza ai nuovi playout

Un anno fa la notte magica contro il Vicenza, oggi la consapevolezza che il Cosenza si dovrà giocare la salvezza nuovamente ai play-out contro il Brescia.

Cosenza, 20 maggio, un anno dopo: dalla salvezza ai nuovi playout

Il 20 maggio di un anno fa il Cosenza festeggiava l’ennesima impresa salvezza nel campionato di Serie B vincendo il ritorno dei play-out contro il Vicenza per 2-0 grazie alla doppietta di Larrivey. Oggi, un anno dopo, ancora 20 maggio, i lupi sono chiamati ad una nuova impresa, questa volta contro il Brescia.

Cosenza-Vicenza, la notte magica

Il Cosenza, reduce dal ko di Vicenza per 1-0, sa che al “Marulla” serve a tutti i costi una vittoria. Basta quella per riuscire a mantenere la categoria. Infatti, in classifica, gli uomini di Bisoli sono riusciti a terminare la stagione un punto sopra gli avversari (35 punti contro 34). A parità di reti segnate, saranno loro a salvarsi. I lupi quella sera, dopo un primo tempo di studio, si scatenano nella ripresa e vanno a segno due volte con Larrivey, eroe della serata: prima con una zampata da grande attaccante e poi su calcio di rigore. Salvezza e tripudio per i quasi 20.000 del “Marulla”.

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Un’altra impresa da compiere

Oggi il Cosenza si è risvegliato con la consapevolezza che per mantenere la categoria serve un’altra impresa. I reduci della squadra dell’anno scorso sono soltanto 6: Rigione, Venturi, Florenzi, Vaisanen, Voca e Zilli. Più il giovane Arioli, che proprio ieri ha fatto il suo esordio stagionale. Quella contro il Brescia sarà una sfida mozzafiato con due grandi differenze. Una certamente negativa per il Cosenza. L’altra che potrebbe rivelarsi positiva per gli uomini di Viali.

La partita di ritorno si giocherà fuori casa infatti. Ma il Brescia, considerato che le due squadre hanno terminato il campionato appaiate a quota 40 ed i lombardi sono avanti al Cosenza solo gli scontri diretti, non avrà il vantaggio avuto dai lupi l’anno scorso. A parità di gol segnati nei 180 minuti non sarebbero loro ad ottenere la salvezza, ma si andrebbe avanti con supplementari e rigori.

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