lunedì,Luglio 15 2024

Mario Occhiuto: «Sull’ambiente i sindaci abbiano coraggio e non temano l’impopolarità»

Il senatore esprime soddisfazione, durante il confronto con Anna Laura Orrico, per la location dei BoCs Art di Cosenza scelta per Music for Change

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I temi della salvaguardia ambientale irrompono nel contest Music for Change in corso di svolgimento a Cosenza e promosso dall’associazione Musica contro le mafie, con un panel organizzato nel museo delle arti e dei mestieri nel quale si sono confrontati Simone Ficicchia, esponente di Ultima Generazione, il gruppo protagonista di numerosi episodi di disobbedienza civile organizzati per richiamare l’attenzione mediatica e delle istituzioni sulla crisi globale del clima, ed i parlamentari Anna Laura Orrico del Movimento Cinquestelle e Mario Occhiuto di Forza Italia. Ad assistere al confronto gli studenti dei licei Fermi di Cosenza, Pitagora di Rende e Santoianni di Lungro.

Il dibattito è stato preceduto dalla proiezione di un filmato contenente una sintesi di alcune tra le più clamorose proteste attuate in tutta Italia dagli attivisti, tra cui il blocco stradale attuato a Milano e Roma e l’assalto con vernice lavabile a Palazzo della Signoria a Firenze. «Atti dimostrativi – ha detto Ficicchia – per tentare di far comprendere all’opinione pubblica che senza un intervento deciso rischiamo davvero di essere l’ultima generazione prima che le catastrofi, già ricorrenti in tutto il Paese, ci costringano a cambiare in modo irreversibile il nostro vivere quotidiano».

Nel Pnrr circa 60 miliardi sono destinati alla transizione ecologica ed energetica per aiutare le aziende ad essere più sostenibili e supportare i cittadini nello sviluppo di una sensibilità sull’argomento. «Perché la tecnologia sostenibile – ha affermato Anna Laura Orrico – ha un costo e le imprese devono essere accompagnate in questo processo, anche per mantenere inalterati i livelli occupazionali. Anzi – ha sottolineato – registriamo pure la nascita di nuove professionalità legate appunto alla transizione».

Sulla questione del Porto di Gioia Tauro, soggetto agli effetti di una direttiva comunitaria che, una volta entrata in vigore, con l’applicazione di un regime di tassazione legato alla produzione di emissioni inquinanti delle navi, andrà a penalizzare gli scali del Mediterraneo, quello calabrese soprattutto, in favore dei porti extracomunitari non soggetti alla direttiva stessa, direttiva votata anche dal Movimento Cinquestelle, la deputata pentastellata ha ricordato di aver «sottoscritto un emendamento alla Legge di delegazione europea, affinché per un certo periodo di tempo la direttiva non venga applicata così da consentire al porto di Gioia Tauro di adeguarsi. Auspico una pronta approvazione.

Del resto vanno in questa direzione pure le dichiarazioni del presidente della Regione Roberto Occhiuto. In questo modo vogliamo spingere il Governo a salvaguardare i livelli occupazionali ed anche a difendere i traguardi raggiunti dal Governo Conte, dal Ministro Toninelli e dal senatore Giuseppe Auddino, che hanno consentito di restituire linfa vitale a questa infrastruttura, sottraendola agli appetiti della criminalità organizzata».

Nel suo intervento Mario Occhiuto ha ricordato le scelte impopolari adottate da sindaco per migliorare la qualità dell’ambiente nel capoluogo bruzio, dalla pedonalizzazione di Via Roma alla parziale chiusura di Viale Mancini per fare spazio al Parco del Benessere: «Gli amministratori non devono cedere alle spinte provenienti dalla pancia della popolazione» ha detto tra l’altro, esprimendo inoltre soddisfazione per la scelta di Musica contro le mafie, di ospitare gli artisti del contest nei Bocs Art che egli stesso aveva ideato e realizzato per vivacizzare quella parte periferica del centro storico. Nel video allegato e pubblicato in apertura di articolo, le dichiarazioni che il senatore forzista ha rilasciato al nostro network.

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