Tutte 728×90
Tutte 728×90

Cosenza, Arrigoni e Statella (che ha una clausola) in pole per i rinnovi. Stallo per Ciancio

Cosenza, Arrigoni e Statella (che ha una clausola) in pole per i rinnovi. Stallo per Ciancio

– di Antonio Clausi –
L’agente del terzino: “Siamo lontani, non so se resteremo”. Chiacchierate e nulla più anche con Criaco e Corsi. Per La Mantia parla il rapporto gol/minuti giocati.

Marzo e il rush finale di campionato portano all’attenzione della piazza la posizione contrattuale dei calciatori del Cosenza. L’anno scorso Guarascio si trascinò fino a luglio diverse situazioni irrisolte e in alcuni casi il rinnovo fu più complicato del previsto. A quanto pare il presidente è intenzionato a mutare il proprio modus operandi, ma il traguardo della Serie B all’orizzonte potrebbe far slittare ugualmente le fumate bianche che la piazza gradirebbe avere da subito. Con la conquista del torneo cadetto sarebbero i protagonisti della domenica a poter avanzare legittime pretese, forti di un’eventuale impresa. Nessuno, pertanto, a differenza di dodici mesi fa, ha grossa fretta. E non sembra averla nemmeno il Cosenza. C’è stata qualche telefonata con i diretti interessati, qualcuno è stato anche convocato in sede per un colloquio con Meluso, ma a nessuno è stato sottoposto un contratto. Si lavora sottotraccia, ma le famose “carte” non sono state scritte. In giornata si è diffusa la notizia di un accordo biennale con Simone Ciancio (‘87). Nessuna conferma in merito, anzi semmai il contrario. Il terzino, sempre appetito dal Livorno e da altri club, è quello su cui bisognerà lavorare di più. A tal proposito fa chiarezza l’agente del ragazzo Giovanni Tateo: “Siamo lontani – ha chiosato – non so se rinnoveremo”. Discorso differente per Angelo Corsi (‘89) e Marco Criaco (‘89). Probabile che entrambi resteranno in rossoblù, ma per adesso c’è solo la loro volontà di sedersi a parlare col ds e la volontà di Meluso a trattenerli in città, cosa manifestata pure nel pomeriggio. E’ nella logica delle cose un pluriennale. Il primo su cui si affonderà il colpo è però Andrea Arrigoni (‘88), ritenuto da Roselli insostituibile e forse l’unico per il quale c’è veramente fretta di stringere i tempi. Il grande campionato farà sì che a breve gli verrà offerto di prolungare il rapporto lavorativo fino al 2018. La stessa proposta si metterà nero su bianco per Giuseppe Statella (‘87). L’esterno di Melito Porto Salvo ha già una clausola nel contratto in vigore che farebbe slittare di un anno la scadenza. Per attivarla “basterebbe” andare in B. Visti i buoni rapporti coltivati nel tempo con il suo entourage, la fumata bianca dovrebbe essere scontata: questione di settimane. Andrea La Mantia (‘91) ha iniziato a segnare con una certa continuità (un gol ogni 129 minuti, vale a dire che esulta con media inferiore a una partita e mezza, ndr) e Meluso su di lui è stato quasi profetico ad inizio campionato. “E’ al bivio della sua carriera, a luglio 2016 potrà ritrovarsi tra i cadetti o in D”. La seconda ipotesi è da scartare, i colori della sua futura maglia quali saranno?

Related posts