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Asstra Calabria ad Oliverio: «Preoccupazione per la scarsa attenzione verso i trasporti pubblici»

Asstra Calabria ad Oliverio: «Preoccupazione per la scarsa attenzione verso i trasporti pubblici»

Il presidente di Asstra Calabria, Mario Capalbo, si è rivolto direttamente al governatore, ll’assessore ai Trasporti Musmanno e ai sindacati di settore per esprimere preoccupazione.

Asstra Calabria esprime profondo rammarico e forte preoccupazione per la scarsa attenzione che la Regione Calabria mostra nei confronti del settore del trasporto pubblico locale e in particolare verso quello espletato dalle aziende pubbliche.

«Dopo i tagli degli ultimi anni che mediamente dal 2016 valgono, per ogni azienda pubblica, circa € 760.000,00 all’anno – scrive il presidente Mario Capalbo in una nota rivolta al governatore Oliverio, all’assessore ai Trasporti Musmanno e ai sindacati di settore – altri tagli sulle percorrenze sono previsti con la Delibera n. 157 del 21.4.2017, che, nonostante le assicurazioni di una globale revisione, allo stato è rimasta immutata. Gravi sono i ritardi nei pagamenti dei servizi svolti nonostante si sia passati alla corresponsione di due mensilità posticipate anziché tre anticipate per come avveniva in passato. Si continua ad operare nell’incertezza, con atti che si basano su una politica di decurtazioni: il 20% decurtato sulla bimestralità maggio-giugno e, oltre al netto ritardo, addirittura il 40% sulla bimestralità luglio-agosto, appena erogata».

«Le aziende, nonostante tutto, hanno già corrisposto ai lavoratori (senza alcun taglio) le mensilità di maggio, giugno, luglio, agosto, nonché la 14esima mensilità – aggiunge Capalbo per conto di Asstra Calabria – Continuano a non essere corrisposte gran parte delle quote del contratto collettivo nazionale lavoratori di spettanza regionale e statale, afferenti al periodo che va dal 2013 a tutt’oggi, e che le aziende, anticipandole, hanno puntualmente erogato in busta paga. Si continua, inoltre, a non corrispondere le trattenute a garanzia del 2,5% sulle fatture emesse dal 2013 a tutt’oggi».

Asstra Calabria inoltre aggiunge altro pepe riguardo al capitolo che riguarda il piano di acquisto autobus. «Ebbene – conclude Capalbo – nelle programmazioni regionali per le annualità 2013,2014,2015 (fondi stanziati dallo Stato) non sono previsti acquisti di autobus urbani. Ne consegue che, considerato che i servizi urbani vengono eserciti da aziende pubbliche, tutti i finanziamenti saranno a favore dei soli privati. Una politica questa che mette in serio rischio le attività delle aziende che non potranno più far fronte ai pagamenti degli stipendi e onorare i debiti verso i fornitori. Pertanto, si chiede alle SSVV di prendere urgenti provvedimenti per scongiurare la paralisi del trasporto su gomma in Calabria. Il perdurare di tali condizioni vedranno costrette le aziende a sospendere i servizi con gravi ripercussioni sul diritto alla mobilità dei cittadini. Altresì, si chiede con urgenza l’apertura di un serio confronto per capire se ci sono le intenzioni a variare la delibera sopra citata, a saldare tutti i crediti che le aziende hanno maturato, a regolarizzare i pagamenti delle bimestralità e cosa si intende fare per riequilibrare la sperequazione che ha visto destinare tutte le somme disponibili del fondo acquisto autobus alle linee extraurbane e quindi ai soli privati. Ai sindacati che leggono per conoscenza, si chiede di farsi carico anch’essi delle questioni».

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