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Quando saremo in Curva Est | Catanzaro-Cosenza ’16-’17

Quando saremo in Curva Est | Catanzaro-Cosenza ’16-’17

Ultima delle sette puntate in cui abbiamo raccontato come i tifosi del Cosenza hanno vissuto negli anni la vigilia del derby di Calabria. E’ il turno del 28 agosto 2016, il giorno del trenino.

#Umiliati. Fu questo l’ashtag usato da CosenzaChannel il 28 agosto del 2016 nell’articolo di apertura. Il giorno tanto atteso da tre generazioni trovò la luce in un caldo pomeriggio d’estate, nella gara d’esordio del campionato in cui per uno strano scherzo del destino i Lupi furono spediti fin nel capoluogo alla prima giornata.

Ci sono voluti 66 anni per vincere di nuovo a Catanzaro. Se nel 1950 segnò Begnini, un anno fa il Cosenza decise di strafare umiliando i nemici di sempre. La punizione inflitta alle Aquile fu di quelle che sui Tre Colli non dimenticheranno facilmente e i visi cupi in Curva Ovest a fine partita parlavano chiaro. Il 3-0 dei rossoblù mandò in estasi i 436 supporter assiepati in Curva Est e quanti al Parco Piero Romeo, sulla costa tirrenica, davanti alla tv o in ogni parte del mondo seguirono minuto dopo minuto l’impresa firmata Caccetta (doppietta)-Gambino.

Come nell’ottobre del 2015 quando però arrivò solo un 1-1, la gara fu dominata dalla formazione di Giorgio Roselli a partire dalla metà del primo tempo, vale a dire da quando Statella e compagni iniziarono a prendere a pallonate la porta di Grandi. Le reti si susseguirono tutte nelle ripresa, sempre su calcio piazzato. Insomma, il Cosenza andò a comandare, proprio come diceva il motivetto della canzone diffusa dagli altoparlanti del Ceravolo prima del fischio d’inizio.

Più che evidenziare il numero sempre crescente di fan assiepati nel settore ospiti, che dedicarono uno striscione al questore del capoluogo per aver tentato di frenare la corsa al biglietto, fu straordinario quanto avvenne durante e dopo il derby. I tifosi del Cosenza inscenarono un trenino che mandò su tutte le furie gli sportivi di casa, specialmente quelli più attempati che da decenni non subivano uno smacco del genere a casa loro. Un signore sulla settantina, intervistato fuori dal Ceravolo, non nascose il livore per quanto accaduto e divenne in un attimo un’icona del web. Il web di sponda rossoblù ovviamente.

Fuori dalle porte del Marulla, intanto, si sparse la voce che la tifoseria tutta avrebbe accolto da eroi la squadra. In effetti fu così, con più di un migliaio di occhi lucidi e di bandiere al vento. Solo in occasione di qualche promozione e della vittoria della Coppa Italia si videro scene del genere. In tutte le interviste a seguire i calciatori del Cosenza non mancarono di evidenziare la cosa, marcando come l’aver regalato tale gioia alla città sia diventata sportivamente parlando una pietra miliare del club. (Antonio Clausi)
CATANZARO-COSENZA ’16-’17: LE FOTO DELLA CUVRVA EST

CATANZARO-COSENZA ’15-’16: LE FOTO DELLA CURVA EST  (VI puntata)
CATANZARO-COSENZA ’14-’15: LE FOTO DELLA CURVA EST (V puntata)
CATANZARO-COSENZA ’89-’90: LE FOTO DELLA CURVA EST
(IV puntata)
CATANZARO-COSENZA ’88-’89: LE FOTO DELLA CURVA EST 
(III puntata)
CATANZARO-COSENZA ’86-’87: LE FOTO DELLA CURVA EST 
(II puntata)
CATANZARO-COSENZA ’84-’85: LE FOTO DELLA CURVA EST
(I puntata)

 

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