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BCC Mediocrati nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

BCC Mediocrati nel Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea

L’Assemblea dei soci della BCC Mediocrati, riunitasi a Cosenza in seduta ordinaria e straordinaria, ha deliberato l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea.

Le proposte del CdA sono state approvate all’unanimità da 1300 soci, in rappresentanza della intera base sociale costituita da 5617 persone.

Un atto conseguente a quanto stabilito dalla legge 49/2016 di riforma del Credito Cooperativo e dalle sue successive modifiche.

Il voto dell’Assemblea rappresenta senza dubbio un atto storico per la BCC Mediocrati e per lo sviluppo delle sue attività a beneficio dei soci e del territorio.

Le dichiarazioni del presidente Paldino

«Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di questo traguardo storico – ha dichiarato il presidente Paldino – che consente alla BCC Mediocrati di contribuire alla nascita di un grande Gruppo bancario Cooperativo in Italia. I nostri soci hanno compreso come la riforma che ha voluto riunire le BCC nel nuovo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea non solo non cancella la storia, la natura e la vocazione della Banca, ma la inserisce in un sistema che garantisce maggiore solidità e permette di effettuare investimenti e ottenere sinergie fino ad ora impossibili da realizzare. Permette in sostanza di continuare a fare meglio quello che la BCC Mediocrati ha sempre fatto: garantire sostegno e operare per lo sviluppo del proprio  territorio».

La storia della Banca Credito Cooperativo Mediocrati

Nata come Cassa Rurale nel 1906, la BCC Mediocrati ha seguito tutte le evoluzioni registrate nel mondo del Credito Cooperativo. Le più importanti richiamano alla memoria l’introduzione del TUCRA nel 1937, che a “rurale” aggiunse “artigiana”; la partecipazione nel 1963 alla fondazione di ICCREA, l’Istituto Centrale delle Casse Rurali e Artigiane; l’approvazione del TUB nel 1993 che trasformò le Casse Rurali e Artigiane in BCC, Banche di Credito Cooperativo.

La concretizzazione della riforma del 2016 adegua la struttura patrimoniale di tutto il Credito Cooperativo italiano, preservando al contempo la storia ed i tratti caratteristici della mutualità bancaria cooperativa.

Il costituendo Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea che sarà operativo all’inizio del 2019, potrà contare sull’adesione di 142 BCC, che operano su 1738 comuni con una rete di 2647 filiali. Sarà fondato su una solida base sociale di 750.000 soci con più di quattro milioni di clienti, con un patrimonio netto di 11,5 miliardi di euro, un attivo di 148 miliardi, impieghi lordi per 93,3 miliardi e una raccolta diretta per 102,4 miliardi.

Con questi numeri e per il numero di BCC coinvolte, il Gruppo bancario Cooperativo Iccrea si avvia a diventare a tutti gli effetti la prima banca locale del Paese.

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