lunedì,Maggio 20 2024

Metroleggera, il Comitato per il no: «Adesso non perdiamo i fondi europei»

«La notizia, diffusa dall’Europarlamentare del M5S Laura Ferrara, secondo la quale l’inutile e dannosa metroleggera non si costruirà, è una novità molto positiva per la città di Cosenza e l’intera area urbana». Ad affermarlo in una nota è il Comitato “No Metro” che fin dal primo giorno si è opposto alla sua realizzazione. «Da sempre

Metroleggera, il Comitato per il no: «Adesso non perdiamo i fondi europei»

«La notizia, diffusa dall’Europarlamentare del M5S Laura Ferrara, secondo la quale l’inutile e dannosa metroleggera non si costruirà, è una novità molto positiva per la città di Cosenza e l’intera area urbana». Ad affermarlo in una nota è il Comitato “No Metro” che fin dal primo giorno si è opposto alla sua realizzazione. «Da sempre ci battiamo strenuamente contro questa opera, sottolineandone, attraverso studi e analisi approfondite, l’assoluta inutilità».

«Inascoltate nostre parole sulla metroleggera»

«In questi anni abbiamo raccolto migliaia di firme per richiedere una consultazione popolare – spiega il comitato contrario alla metroleggera -. Abbiamo promosso manifestazioni pubbliche, interpellato le istituzioni locali e nazionali, presentato ricorso al TAR. Avevamo ragione, quando dicevamo, subendo gli attacchi del centrodestra e del centrosinistra calabrese, che i fondi dovevano essere utilizzati per collegare Cosenza con Catanzaro e Arcavacata con Germaneto attraverso le strutture ferroviarie esistenti. Dicevamo anche che c’era il rischio concreto di perdere, ancora una volta, i finanziamenti europei. Ora, finalmente, anche i più miopi dovranno arrendersi alla realtà».

«Sì ad una riforma del servizio di trasporto pubblico

Il comitato “No metro” punta poi il dito contro i politici. «Oliverio, Occhiuto, Manna, Iacucci e le forze politiche che questi rappresentano, devono assumersi le responsabilità politiche di questo scempio. Non tentino di arrampicarsi sugli specchi. Inoltre il primo cittadino di Cosenza dovrebbe rispondere, ai cittadini e alle cittadine, della devastazione di viale parco “G.Mancini”, definito “asse strategico di collegamento viario”». Il no alla metroleggera è secco, ma di pari c’è una proposta (ri)lanciata ai vari enti. «La nostra area urbana ha bisogno di un nuovo ed efficiente sistema di trasporto pubblico urbano. La metro non rispondeva a questa esigenza. È necessario non perdere i fondi europei, sarebbe l’ennesima insopportabile beffa, e investirli sul nostro territorio». 

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