lunedì,Agosto 15 2022

Cosenza, droga ed estorsioni: ai domiciliari uno degli imputati

Uno degli imputati dell’inchiesta su droga ed estorsioni a Cosenza passa agli arresti domiciliari su decisione del gip. Ecco di chi si tratta.

Cosenza, droga ed estorsioni: ai domiciliari uno degli imputati

Uno degli imputati dell’inchiesta su droga ed estorsioni a Cosenza va agli arresti domiciliari. Si tratta di Alfredo Sirufo, che fino a ieri era sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere. Il gip del tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, ha accolto la richiesta dell’avvocato Antonio Ingrosso, nonostante il parere contrario della procura di Cosenza, che aveva insistito per la permanenza di Sirufo nella casa circondariale di Cosenza. (AL VIA L’UDIENZA PRELIMINARE)

La procura di Cosenza infatti contesta ad Alfredo Sirufo, ben 30 capi d’accusa, relativamente ad episodi di droga e in un caso di estorsione in concorso. La difesa, nel ricorso presentato alla sezione gip del tribunale di Cosenza, aveva evidenziato che erano venute meno anche le esigenze cautelari circa l’estorsione, essendo cautelato dal 5 settembre scorso.

L’istanza della difesa

Nell’istanza si legge che «sia alquanto forzato, nonché pretenzioso, sostenere che per un solo capo d’imputazione siano ritenute sussistenti delle non precisate esigenze cautelari, quando per 26 capi d’imputazione» Alfredo Sirufo «non può essere sottoposto ad alcuna misura cautelare». E ancora: «Circostanza meritevole di attenzione è quella relativa al fatto che, per il medesimo capo d’imputazione, i coimputati» di Alfredo Sirufo «Giuseppe Muto e Candido Perri, sono stati posti agli arresti domiciliari già con la primigenia ordinanza cautelare», aggiungendo inoltre che «la richiesta di rito abbreviato è già stata ammessa e che la custodia in carcere dura ormai da più di un anno». Per questi motivi, il gip ha sostituito il carcere con gli arresti domiciliari.