sabato,Maggio 28 2022

Cosenza, la denuncia di un fotografo: «Bullizzato da uno steward»

Pasquale Golia si sfoga sul suo profilo Facebook portando all'attenzione una discriminazione che avrebbe subito ieri durante il match contro la Cremonese

Cosenza, la denuncia di un fotografo: «Bullizzato da uno steward»

Pasquale Golia, giornalista e in occasione delle partite del Cosenza Calcio fotografo di bordo campo, si è sfogato ieri sera sul proprio profilo social. Non solo ha visto i rossoblù perdere, ma avrebbe anche ricevuto un trattamento poco edificante da uno degli steward del presidente Guarascio. «Giro il mondo per raccontare sport da quasi 15 anni e non mi era mai capitata una cosa simile. Purtroppo è capitata oggi (ieri, ndr) al San Vito -Marulla, e la cosa va avanti dalla scorsa stagione purtroppo, nella mia Cosenza».

Cosenza, la denuncia di un fotografo: «Bullizzato da uno steward»

«Uno steward si permette il lusso di beffeggiarmi ed umiliarmi continuamente, è capitato questo pomeriggio nuovamente appena ho messo piede allo stadio – ha scritto il fotografo giornalista Pasquale Golia -. Nel mentre lo stesso chiude un occhio verso condotte proprio non consone di altri miei colleghi bordocampisti. Il tutto nel silenzio di chi dovrebbe vigilare anche su chi è chiamato a garantire la sicurezza nello stadio ma che evidentemente preferisce fare altro o meglio fare il bullo con chi, come me, per essere lì ha dovuto fare gavetta, iscriversi ad un ordine professionale e mettersi ogni domenica in gioco».

Pasquale Golia si rivolge al Cosenza Calcio

Pasquale Golia nel suo post non fa sconti e va dritto al cuore del discorso. «Una discriminazione bella e buona per il solo fatto di essere fisicamente diverso – dice -. Ora però non ci sto più. Voglio fare il mio lavoro con la giusta serenità e non essere vessato da un bullo travestito con una casacca gialla. Purtroppo nel calcio ed a Cosenza succede anche questo. Ora mi aspetto che la società Cosenza Calcio, in prima linea contro le discriminazioni, intervenga. Lo farò anch’io denunciando la cosa pubblicamente ed alma Lega B. Cose simili non debbono accadere, non posso accettare di essere bullizzato solo per il mio aspetto fisico».