lunedì,Agosto 15 2022

Riciclaggio e droga a Cosenza, chiesto il processo per 15 persone. I Gaudio patteggiano

La procura ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio. Ora si passa all'udienza preliminare. Intanto i due principali imputati hanno scelto un rito alternativo

Riciclaggio e droga a Cosenza, chiesto il processo per 15 persone. I Gaudio patteggiano

Si avvia verso l’udienza preliminare l’inchiesta sullo spaccio di droga, riciclaggio e ricettazione, coordinata dal pubblico ministero di Cosenza, Antonio Bruno Tridico, che vede coinvolte 17 persone. Due di queste, però, hanno già patteggiato la pena. Si tratta dei principali indagati dell’indagine, condotta dalla polizia stradale di Cosenza: Francesco Gaudio (3 anni e 2 mesi) e Stefano Annunziato Gaudio (2 anni). Entrambi ora sono ai domiciliari, difesi di fiducia dall’avvocato Andrea Sarro.

Altri 15, invece, rischiano di andare a processo, come si rileva nella richiesta di rinvio a giudizio arrivata sul tavolo dell’ufficio gip-gup di Cosenza, coordinato dal giudice Piero Santese. Il 7 luglio infatti inizierà l’udienza preliminare, dove la procura di Cosenza avanzerà le sue richieste rispetto ai fatti contestati in fase di indagini preliminari e riportati nell’ordinanza cautelare firmata dal gip Salvatore Carpino. Quest’ultimo, nel provvedimento cautelare aveva evidenziato che «le ipotesi di reato contestate nel presente procedimento, fondato sugli esiti di una pregevole e variegata indagine svolta dalla polizia stradale di Cosenza, concernano numerose fattispecie di riciclaggio e di ricettazione aventi ad oggetto, prevalentemente, autovetture di piccola/media cilindrata di provenienza furtiva. Dall’attività di captazione è emersa anche una rilevante attività di spaccio di sostanze stupefacenti posa in essere da Francesco Gaudio e Stefano Annunziato Gaudio», ai quali venivano contestati anche episodi di spaccio di droga.

Durante le indagini inoltre, la polizia stradale di Cosenza aveva individuato un carico d’abbigliamento rubato, denunciato dal curatore fallimentare della “Kompat srl“, il quale sarebbe stato prelevato da un sito industriale situato nel comune di Montalto Uffugo. Parliamo di 60 pantaloni “Original Marines“, 75 gonne “Original Marines”, 220 pezzi di abbigliamento di vario tipo dell’Original Marines, 1.664 scarpe dell’Originale Marines e 4 scatoloni di cartone contenenti migliaia di oggetti di bigiotteria e accessori per capelli ME4ME.

In udienza preliminare, quindi, ci saranno gli imputati Elio Stancati detto Ennio, Francesco Bevilacqua, Giancarlo Sicilia, Francesco Pio Molinari, Giuseppe Sposato, Francesco Parisella, Mario Bevilacqua, Barolomeo Bevilacqua, Gianfranco De Vincenzi, Angelo De Vincenzi, Gianluca Bartucci, Francesco Casella, Valentino Bevacqua, Francesco Stellato e Carmine Guarnieri. Nel collegio difensivo ci sono gli avvocati Antonella Rizzuto, Aurelio Sicilia, Francesco Boccia, Cristian Cristiano, Filippo Cinnante, Federica Mauro, Pierpaolo Cassiano, Maria Celeste Parisella, Gaetano Maria Bernaudo, Amelia Ferrari, Stefano Antonio Pellegrino, Vanessa Piluso, Maria Rosa Bugliari e Francesco Tomeo.

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