mercoledì,Luglio 17 2024

Tentata estorsione mafiosa a Francavilla Marittima, scarcerato Francesco Faillace

Il 39enne era stato rinchiuso nel carcere di Lecce, ma il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha accolto l'istanza presentata dai suoi avvocati

Tentata estorsione mafiosa a Francavilla Marittima, scarcerato Francesco Faillace

Il tribunale del Riesame di Catanzaro, nella giornata del 26 ottobre 2022, ha accolto l’istanza di scarcerazione avanzata dall’indagato Francesco Faillace, 39 anni, coinvolto nell’inchiesta della Dda di Catsnzaro, nell’ambito di un gravissimo atto intimidatorio avvenuto nel luglio scorso a Francavilla Marittima, ai danni dell’azienda Sposato.

Federico Faillace, a seguito dell’ordinanza cautelare emessa dal gip distrettuale di Catanzaro, era stato rinchiuso nel carcere di Lecce, con l’accusa di tentata estorsione mafiosa. Per il pubblico ministero Alessandro Riello, Faillace avrebbe chiesto il “pizzo” all’azienda cosentina in concorso con Leonardo Abbruzzese, 37 anni, e Francesco Genovese di 35 anni. Presunte richieste avanzate, secondo la Dda, per conto delle cosche di ‘Ndrangheta dei Forastefano e Abbruzzese. Il Riesame di Catanzaro, sciogliendo la riserva, ha accolto le istanze difensive, rimettendo in libertà Francesco Faillace. Nei prossimi giorni saranno discussi gli altri due riesami.

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