sabato,Marzo 2 2024

Ad Altomonte esposte ai fedeli le reliquie di San Giuseppe Moscati

Sono visitabili nella chiesa di Santa Maria della Consolazione, dove sono state riposte nel corso di una funzione religiosa officiata da monsignor Savino. Per l'occasione dove si è tenuto anche un convegno medico scientifico dal titolo "Covid 19 quali insegnamenti?"

Ad Altomonte esposte ai fedeli le reliquie di San Giuseppe Moscati

Dal 24 novembre ad Altomonte i fedeli potranno venerare, nella maestosa Santa Maria della Consolazione, le reliquie del medico santo di Napoli, San Giuseppe Moscati – esposte e custodite ora accanto a quelle di San Pio da Pietrelcina – arrivate nella cittadina del Cosentino a coronamento di una manifestazione proposta e voluta da una devota altomontese, Francesca Viceconte, e organizzata e patrocinata dall’amministrazione comunale nello scorso mese di giugno 2022.

Dopo la funzione religiosa officiata da monsignor Francesco Savino, nel corso della quale il sacro frammento è stato collocato in una nicchia nella parete del transetto della chiesa, nell’attiguo convento domenicano si è tenuto un importante convegno medico scientifico dal titolo “Covid 19 quali insegnamenti?”. L’evento è stato coordinato da Francesca Viceconte e ha visto un nutrito parterre di relatori, quali: il presidente nazionale Sis 118 Mario Balzanelli; Vincenzo Natale, direttore del Pronto Soccorso di Vibo Valentia; Pino Pasqua, primario dell’Unità di Anestesia e Rianimazione di Cosenza; Antonio Pio D’Ingianna, medico di medicina generale e segretario provinciale generale di Fimmg, che ha anche moderato il dibattito scientifico; Giuseppe Graziano, consigliere regionale e membro della commissione Sanità; il consigliere provinciale Eugenio Aceto.

In coda al convegno, con profonda commozione e gratitudine, il sindaco Giampietro Coppola e l’assessore alla Sanità Emilia Romeo (che ha seguito tutte le attività socio-sanitarie del periodo Covid), con tutta l’amministrazione, hanno consegnato un attestato di riconoscimento al personale volontario, civile, sanitario e militare per il prezioso contributo fornito alla popolazione altomontese durante la fase acuta della pandemia.

«Plaudo all’impegno di Giuseppe Capparelli, consigliere comunale delegato ai rapporti col Culto – dice il sindaco Gianpietro Coppola – per il grande sforzo organizzativo prodotto e che ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa, da cui possono nascere nuove prospettive di progresso religioso e civile».

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