giovedì,Giugno 20 2024

Deputato russo si lancia nel vuoto, misterioso suicidio in India

Era depresso per la morte di un amico avvenuta solo due giorni prima, lo scorso giugno aveva criticato la guerra di Putin in Ucraina

Deputato russo si lancia nel vuoto, misterioso suicidio in India

Il deputato russo Pavel Antov è morto cadendo dal terzo piano di un hotel in India. Eletto nel partito Russia Unita, lo scorso mese di giugno aveva criticato la guerra in Ucraina, salvo poi chiedere scusa precisando di sostenere l’operazione militare voluta dal presidente Vladimir Putin.

Un precedente che, ovviamente, ha ammantato di mistero la sua morte che, però, le autorità locali hanno rubricato come suicidio. Il parlamentare, a quanto si apprende, è stato trovato morto domenica sera dopo una caduta dal terzo piano di un hotel di Rayagada. Era per festeggiare il suo 65esimo compleanno, ma solo due giorni prima era rimasto turbato dalla morte di un suo caro amico, avvenuta sempre in India a causa di un arresto cardiaco.

Antov era rimasto profondamente scosso dall’evento che verosimilmente ha giocato un ruolo nella scelta irreversibile da lui assunta lo scorso 22 dicembre. Non ci sono al momento elementi per ritenere che dietro tali episodi vi sia una regia criminale.

Pavel Antov, che lascia moglie e una figlia, era a capo di un impero di salumi ed era considerato il politico più ricco di tutta la Duma. Forbes Russia gli aveva attribuito un guadagno di 130 milioni di sterline nel 2019.

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