sabato,Marzo 2 2024

Acquappesa, la scuola torna agibile dopo la mareggiata

Cerimonia di riconsegna dei locali dell'Istituto tecnico per il turismo danneggiati dal maltempo abbattutosi sul Tirreno nelle scorse settimane

Acquappesa, la scuola torna agibile dopo la mareggiata

«Alle scuole provinciali assicuriamo la massima attenzione e il nostro sostegno concreto, convinti che l’istruzione e la formazione siano fondamentali per i giovani e per il loro futuro, sia da studenti universitari che nel mondo del lavoro». Lo afferma, in una nota, la presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, che nella mattinata del 9 gennaio ha partecipato ad Acquappesa, insieme al sindaco Francesco Tripicchio e ai delegati provinciali Gabriella Luciani e Salvatore Palumbo, alla cerimonia di riconsegna dei locali dell’Istituto tecnico per il turismo. La scuola era stata danneggiata nelle scorse settimane da una violenta mareggiata che ne aveva causato l’inagibilità.

Promessa mantenuta

Al termine della cerimonia, dopo aver dialogato con il dirigente scolastico Graziano Di Pasqua, con il personale e con gli studenti dell’Istituto tecnico per il turismo di Acquappesa, la presidente Succurro ha precisato: «Abbiamo mantenuto la promessa: finite le vacanze natalizie, abbiamo riconsegnato l’edificio scolastico agli alunni, al personale in servizio, alla città e al territorio. Sembrava una missione impossibile, ma con l’impegno, la determinazione e la volontà, come Provincia siamo riusciti ad intervenire nei tempi preventivati, mettendo in piena sicurezza la scuola e consentendo ai ragazzi di tornare alla didattica nelle loro classi, in modo da non perdere un solo giorno di lezioni. Agli alunni ho parlato dell’importanza dello studio e del prezioso percorso formativo che hanno intrapreso per diventare professionisti del settore turistico, su cui – ha concluso Succurro – il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sta puntando moltissimo e a favore del quale la Provincia di Cosenza continuerà ad investire in ogni modo, in linea con il cambiamento impresso dall’amministrazione regionale».

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