sabato,Maggio 25 2024

Affollata, vecchia e poco attrattiva: ecco come si presenta Cosenza nel censimento Istat 2022

Il 60% della popolazione risiede nelle province di Cosenza e Reggio Calabria. Il popolo cosentino è il più anziano della regione. Preoccupa il calo dei residenti: meno 2.111 rispetto all'anno precedente

Affollata, vecchia e poco attrattiva: ecco come si presenta Cosenza nel censimento Istat 2022

La popolazione residente in Calabria, sulla base del Censimento al 31 dicembre 2022, ammonta a 1.846.610 residenti, in calo rispetto al 2020. Oltre il 60% della popolazione vive nelle provincie di Cosenza e di Reggio Calabria. La diminuzione rispetto al 2021 è frutto dei valori negativi del saldo naturale e di quello migratorio interno, cui si contrappongono in modo insufficiente i valori positivi del saldo migratorio con l’estero e dell’aggiustamento statistico. In Calabria è in lieve ripresa la natalità. I nati sono 13.451 (+232 rispetto al 2021).

Il tasso di mortalità è cresciuto dal 12,2 per mille del 2021 al 12,4 per mille del 2022, con il valore più alto del 12,6 per mille registrato nella provincia di Reggio Calabria. Le donne sono il 51% della popolazione residente, superando gli uomini di 38mila unità, prevalentemente a causa della maggiore longevità femminile. L’età media si è innalzata rispetto al 2021 da 45,5 a 45,7 anni. Crotone è la provincia più giovane (44,3 anni); Cosenza quella più anziana (46,2 anni), seguita da Catanzaro (46,1 anni). Gli stranieri censiti sono 97.062 (+3.805 rispetto al 2021), il 5,3% della popolazione regionale. Provengono da 158 Paesi, prevalentemente da Romania (27,4%), Marocco (15,5%) e Ucraina (6,5%). Più di un quarto della popolazione (28,5%) vive nei comuni con popolazione tra 1.001 e 5.000 abitanti e una analoga quota (28,2%) nei sei comuni con oltre 50.000 abitanti (Reggio Calabria, Catanzaro, Corigliano-Rossano, Lamezia Terme, Cosenza e Crotone).

I comuni della montagna interna subiscono il maggior decremento di popolazione e presentano una struttura per età più vecchia. I risultati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2022 consentono di determinare la popolazione residente al 31 dicembre 2022. In Calabria si tratta di 1.846.610 unità, il 3,1% della popolazione italiana. Rispetto al 2021 i dati censuari evidenziano una flessione di 8.844 unità nella regione, percentualmente superiore (-0,5%) a quella media nazionale (-0,1%). In particolare, la provincia di Reggio Calabria perde 3.428 residenti, seguita dalle province di Cosenza (-2.111) e di Catanzaro (-1.652). In termini relativi, le diminuzioni maggiori si registrano nelle province di Reggio Calabria (-0,7%) e di Vibo Valentia (-0,6%) (Prospetto 1).

Oltre il 60% della popolazione risiede nelle due province di Cosenza (36,4%) e di Reggio Calabria (28,1%), le sole a superare il mezzo milione di abitanti. Segue la provincia di Catanzaro, che con circa 350mila abitanti raccoglie il 18,5% dei residenti della regione. Le altre due province, Crotone e Vibo Valentia, ospitano il 17% dei residenti. La significativa diminuzione della popolazione residente in Calabria nel 2022 è frutto della somma di due saldi negativi, quello naturale (-9.488 unità) e quello migratorio interno (-9.765), non compensata dai valori positivi del saldo migratorio con l’estero (+9.216) e dell’aggiustamento statistico (+1.193). Tutte le province seguono l’andamento regionale, in particolare, Cosenza è la provincia con il più basso saldo naturale (-3.737) e il più elevato saldo migratorio estero (4.180), mentre la provincia di Reggio Calabria ha il saldo migratorio interno più basso