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Cosenza, circolano già i primi nomi per il post-Marino. Sempre che il dg vada via…

Cosenza, circolano già i primi nomi per il post-Marino. Sempre che il dg vada via…

Quasi certa la presenza di Condò, magari nel ruolo di ds. Se Quaglio vorrà, inoltre, sarà scelto anche un nuovo direttore generale. I primi indizi portano a Pagni e all’ex Chieti Battisti.
battisti chieti okAlessandro Battisti durante la sua esperienza di direttore sportivo al Chieti
L’avventura del direttore Ciccio Marino alla guida del “suo” Cosenza sembra volgere inesorabilmente al termine. Sono diverse settimane ormai che la notizia è di dominio pubblico, anche se il dg non fa mancare mai il suo apporto alla squadra. Le prime avvisaglie c’erano state subito dopo Natale quando il protagonista principale del mercato di gennaio fu Gigi Condò, consulente del club che ha svolto un buon lavoro nel rinforzare la squadra e che in estate coadiuvò in alcune operazioni l’ex capitano dei Lupi. E’ probabile che nella prossima stagione venga istituzionalizzata la sua figura, magari con il ruolo di direttore sportivo. E’ in possesso del patentino per tale poltrona e sta già lavorando per arrivare in tempo sui giovani migliori delle Primavere di A e B. Con Quaglio a tenere saldamente in pugno le redini del club (la presenza sempre più frequente del figlio del presidente Alessio Guarascio per adesso è limitata alla gestione del sito ufficiale, ndr) non è ancora chiaro se verrà nominato un nuovo direttore generale, le cui mansioni oggi sono esercitate a prescindere da tutto (e tutti) dall’amministratore delegato. Fatto questo preambolo, Guarascio in un’intervista al Corriere dello Sport ha dichiarato che “se Marino dovesse andar via, si troverà un dirigente della stessa esperienza”. E i primi nomi sono già iniziati a circolare. Il primo, in ordine di tempo dato che è stato avvistato spesso in tribuna al San Vito, è Danilo Pagni. Pagni ha un buon curriculum ed ha avuto molte esperienze fuori regione. I suoi primi successi sono arrivati a Vittoria, Gallipoli e Sorrento. Più recenti le esperienze con il Taranto e la Salernitana di Lotito che ha riportato subito tra i professionisti. Ha ricoperto fino a qualche mese fa il ruolo di responsabile degli osservatori del centro-sud per conto del Chievo Verona, ma a luglio non è escluso che torni dietro la scrivania. In una recente intervista a L’Ora della Calabria si è così espresso: “Io a Cosenza? Mi vedrei bene, ma Ciccio Marino merita i migliori elogi per come si sta comportando. A prescindere da Cosenza, cerco una piazza dove esista l’intenzione di portare avanti con i fatti un progetto ambizioso”. Parole di elogio anche per Cappellacci (“un allenatore di cui ebbi ottime referenze già nel 2005 quando mi fu offerto il ruolo di dg alla Valle del Giovenco”). Ultimamente per il Cosenza il feeling con l’Abruzzo sembra essere forte, tanto che, prima di puntare su Marino, Quaglio ebbe degli abboccamenti con l’ex ds del Chieti Alessandro Battisti. Fu lui che spianò la strada agli ingaggi di Alessandro, Bigoni e Pepe e che nel corso della stagione ha riservato apprezzamenti per i rossoblù e per il Capp. “Il Cosenza è la compagine migliore del raggruppamento – disse lo scorso 5 novembre – Ha l’organico più attrezzato ed un allenatore come Cappellacci che è il vero valore aggiunto. Guardo con un occhio particolare ai Lupi perché ci sono Alessandro, Bigoni e Pepe, ragazzi che ho avuto con me a Chieti. Soprattutto Alessandro è un giocatore che, se salirà di categoria, farà meno fatica degli altri perché ha qualità, come la velocità e la resistenza, che in Seconda Divisione ben pochi possono vantare”. Più di una voce racconta adesso di nuovi segnali da parte di Via degli Stadi. Insomma, se dopo un altro cosentino come Fiore anche Marino saluterà a fine campionato, sarà lecito porsi delle domande. Nessuno potrà cavarsela trincerandosi dietro il caro “Nemo profeta in patria“, anche se dalle parti del San Vito le sorprese sono dietro l’angolo…  (Luigi Brasi)

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