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Sbancamento abusivo, sotto sequestro un’area di Luzzi

I lavori eseguiti senza prescrizione alcuna, e senza che fossero applicate le opere di salvaguardia del territorio, hanno determinato la denudazione del terreno saldo, la perdita di stabilità e il turbamento della regimazione delle acque.

Continua incessante il lavoro degli uomini del Corpo Forestale dello Stato finalizzato al contrasto dei reati ambientali sul vasto territorio provinciale. Nei giorni scorsi nella località “Fosso D’Olmo”, vasto comprensorio boscato del Comune di Luzzi, il personale del Comando Stazione di S.Pietro in Guarano ha sequestrato un’area e deferito all’autorità giudiziaria una persona del luogo per aver eseguito dei lavori in assenza dei titoli abilitativi previsti. Durante un controllo in questa località è stata infatti constatata la realizzazione ed apertura di 2 piste di smacchio ex novo, di larghezza di circa 4 metri e di lunghezza una 130 m l’altra 230. Per effettuare tali lavori è stato eseguito uno sbancamento di un terreno saldo moscato. forestale luzzi 2

L’esecuzione dell’attività realizzata, necessitava del nullaosta idrogeologico, poiché l’area ricade in unica zona sottoposta a vincolo idrogeologico forestale. I lavori eseguiti senza prescrizione alcuna, e senza che fossero applicate le opere di salvaguardia del territorio, hanno determinato la denudazione del terreno saldo, la perdita di stabilità e il turbamento della regimazione delle acque. A causa dello sbancamento realizzato con mezzo meccanico, l’area presenta i primi segni inerenti i fenomeni di ruscellamento superficiale, dilavamento ed erosione meteorica in quanto le piante, con il loro apparato radicale e di chioma, assolvevano alla funzione di conservazione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico. L’indagato dovrà rispondere anche di deturpamento e distruzione di bellezze naturali.

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