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Ferraro: «Io capocannoniere? Mi importa che sia prima la Morrone»

Ferraro: «Io capocannoniere? Mi importa che sia prima la Morrone»

Il bomber principe del campionato, 11 gol finora, resta con i piedi per terra. Così Ferraro: «La classifica che conta è quella generale in cui la Morrone è prima. Datemi palle in profondità…».

Mantenere i piedi per terra per costruire le fondamenta del proprio futuro. Luca Ferraro è sì il capocannoniere del campionato, ma ama definirsi semplicemente un calciatore della Morrone capolista. «E’ ciò che conta – ha detto – i traguardi personali, del resto, valgono poco senza quelli collettivi. Non mi aspettavo di essere primo nella speciale graduatoria degli attaccanti e se lo dovessi essere anche a fine stagione, sarà soltanto un piacere ed un onore. Ribadisco, tuttavia, che ciò che conta è altro. Siamo un gruppo nuovo che si sta amalgamando sempre più e partita dopo partita esprimiamo maggiore qualità».

La crescita del centravanti granata è evidente. «Sto imparando a mettermi al servizio dei compagni giostrando spalle alla porta da prima punta in modo da far salire la squadra. La guida e i consigli di Lorenzo Stranges sono fondamentali in un ruolo del genere, perché inizialmente venivo schierato sull’esterno. Anziché i cross dalle fasce, vorrei avere tante verticalizzazioni in ogni match. Sono consapevole che la mia stazza possa portare ad avere dei dubbi su tali parole, ma i palloni che preferisco sono quelli. In cosa devo crescere? Nella cattiveria, mettendo da parte la leziosità che il tecnico mi contesta».

Al pari dei colleghi di spogliatoio, anche Ferraro è rimasto folgorato dalla professionalità con cui la società cura il rapporto con i tesserati. «Questa estate firmai dopo aver colto nei dirigenti la mia stessa ambizione, voler vincere senza fermarci. Vogliamo continuare a farlo anche contro l’Amantea, formazione che non sottovalutiamo affatto. Ci ritroveremo di fronte un club di categoria che lotta strenuamente ma vogliamo ripetere la bella prestazione con il San Marco, di sicuro la migliore della stagione sotto il punto realizzativo e del gioco. Dalle prossime settimane affronteremo inoltre squadre rafforzate dai movimenti di mercato, ma la Morrone è la Morrone e non teme nessuno».

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