sabato,Luglio 20 2024

Comune, per le pulizie né stipendi né sicurezza

Usb Cosenza denuncia «la situazione di estrema difficoltà che vivono da tempo i lavoratori e le lavoratrici della ditta L’Ambiente srl». L’azienda è l’affidataria dei servizi di facchinaggio e pulizia degli immobili comunali e ad uso comunale. Il sindacato lamenta la scarsa puntualità nell’erogazione degli stipendi. Già due le mensilità che i dipendenti ancora attendono,

Comune, per le pulizie né stipendi né sicurezza

Usb Cosenza denuncia «la situazione di estrema difficoltà che vivono da tempo i lavoratori e le lavoratrici della ditta L’Ambiente srl». L’azienda è l’affidataria dei servizi di facchinaggio e pulizia degli immobili comunali e ad uso comunale. Il sindacato lamenta la scarsa puntualità nell’erogazione degli stipendi. Già due le mensilità che i dipendenti ancora attendono, con una terza «che sta per maturare» e il dissesto del Comune che non migliora le cose.

Le richieste al Comune e all’azienda

Ma i problemi non si fermano qui. «I dipendenti – scrive Usb Cosenza – sono costretti a lavorare in condizioni igienicosanitarie e di sicurezza assolutamente precarie che alla luce dell’emergenza Covid-19 li espone a rischi altissimi. Lavorando negli uffici pubblici comunali dovrebbero essere destinatari di rigide misure di sicurezza, atte a tutelare la loro salute e quella dei cittadini. Invece, non vengono rispettate nemmeno le norme più elementari. Le lavoratrici e i lavoratori non hanno nessuna conoscenza degli avvisi e delle disposizioni relative alle misure di igiene e profilassi per il rischio biologico che dovrebbero essere impartite dall’azienda. In una fase di difficoltà per la città sono vessati i più deboli, che si ritrovano a lavorare gratuitamente e in condizioni di insicurezza. Una situazione drammatica che i lavoratori e le lavoratrici non sono più disposti a subire. Per questo motivo, annunciamo lo stato di agitazione. Il Comune di Cosenza e la ditta L’ambiente srl si assumano le loro responsabilità e si adoperino immediatamente per garantire condizioni di lavoro dignitose, pagamento degli arretrati e sicurezza».

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