Dal Mondo

Diego Armando Maradona vinse un mondiale e due scudetti col Napoli

Vinse "da solo" il mondiale del 1986 disputato in Messico e due scudetti con la maglia del Napoli nel 1987 e nel 1990. Resterà nella storia di tutti gli appassionati di calcio (e non solo).

Il calcio mondiale è in lutto. Diego Armando Maradona è infatti morto oggi in Argentina all’età di 60 anni. Soprannominato “El Pibe de Oro” e anche “D10s” è stato considerato uno dei più grandi (se non il migliore) calciatori del mondo. L’ex giocatore del Napoli avrebbe subito un arresto cardiorespiratorio nella casa di Tigre dove si era stabilito dopo che il 3 novembre scorso aveva subito un intervento chirurgico al cervello.

Nella sua carriera calcistica ha indossato le maglie di Argentinos Juniors, Boca Juniors, Barcellona, Napoli, Siviglia e Newell’s Old Boys. Terminata la carriera di calciatore, ha iniziato quella di allenatore guidando squadre dell’Argentina, degli Emirati Arabi e del Messico. E’ stato anche CT dell’Argentina dal 2008 al 2010. Proprio con la nazionale argentina ha vinto da calciatore e da protagonista assoluto un mondiale (1986), perdendone un altro nel 1990 in finale contro la Germania a Roma. Ha vinto due scudetti con il Napoli (1987 e 1990), i primi e gli unici nella storia del club partenopeo. Di ruolo centrocampista offensivo, era celebrato per la visione di gioco, il controllo di palla, la precisione nei passaggi e l’eccezionale abilità nel dribbling e nei calci piazzati. Resta memorabile ai mondiali disputati in Messico un suo gol contro l’Inghilterra per aver dribblato tutti gli avversari. Non si fece mancare niente, neanche una squalifica per doping durante i mondiali del 1994 negli Stati Uniti, il quarto da calciatore.

E’ stato uno dei campioni più amati in assoluto, ma la sua vita è stata costernata da diverse scelte negative e da conseguenti problemi di salute. Fece uso di cocaina sin da calciatore fino a diventarne tossicodipendente. Oltre alla droga, fece uso spropositato di cibo e di alcol che lo portarono ad avere un eccessivo aumento del peso. Ha subito diversi ricoveri ospedalieri, interventi chirurgici e piani di disintossicazione e riabilitazione. A causa del suo peso fu costretto a due bypass gastrici, uno nel 2005 e uno nel 2015.

A Napoli, sui social e in tutto il mondo sono stati riportati numerosi messaggi di cordoglio. Resterà per sempre nella storia e nel cuore di tutti gli appassionati di calcio.

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