giovedì,Dicembre 2 2021

Diàlogos, la filosofia si fa musica e teatro. Aspettando il gran finale di dicembre

Si chiude la seconda parte del festival di Figline Vegliaturo in attesa delle premiazioni conclusive

Diàlogos, la filosofia si fa musica e teatro. Aspettando il gran finale di dicembre

Così come è stato per gli incontri di filosofia, sono stati un successo gli spettacoli teatrali proposti da Diàlogos, il festival di filosofia e arte allestito dalla cooperativa Teatro in note con la direzione artistica di Vera Segreti voluto dall’amministrazione comunale di Figline Vegliaturo.

Tanto pubblico ha partecipato agli spettacoli Valentina Balistreri in Balistreri canta Balistreri e musiche da Sud con Massimo Garritano alla chitarra; quello di Libero Teatro con Graziella Spadafora per la regia di Max Mazzotta dal titolo Tri cunti dedicato alle opere di Luigi Pirandello e l’ultimo, in ordine di messa in scena, quello di Sasà Calabrese, Dario De Luca e Daniele Moraca dal titolo Aspettiamo senza avere paura domani.

«Ospitare questi spettacoli e questi artisti è stata un’esperienza incredibile – dice il direttore artistico Vera Segreti – così come incredibile è stata la reazione del pubblico che ha partecipato numeroso e divertito. Vorrei ringraziare l’amministrazione comunale di Figline Vegliaturo e il sindaco Fedele Adamo per la collaborazione instaurata nel corso di tutti i nostri appuntamenti». Il festival chiude il 16 dicembre nella Sala consiliare del Comune di Figline con la premiazione degli elaborati degli studenti.

Nella stessa giornata e nello stesso luogo verrà inaugurata la mostra di pittura Da tanto rovinoso mare poco suono giunge – collettiva di artisti italiani e stranieri con opere di A. Yoemir (Cuba), Z. Rodin Sotologno (Cuba), A.Garcia (Cuba), N. Stoyanov (Bulgaria), W. Kopczinski (Polonia), D. Bruno(Italia), A. Granata (CS), S. Lo Celso (Italia), F. Magli detto Francomà (Italia), F. Iozzi (Italia).