mercoledì,Maggio 25 2022

Processo Bergamini, due amiche di Denis: «Isabella ossessionata da lui»

In Corte d'Assise di Cosenza le parti processuali hanno interrogato due amiche dell'ex calciatore rossoblù

Processo Bergamini, due amiche di Denis: «Isabella ossessionata da lui»

Oltre a Sergio Galeazzi, nel processo Bergamini sono state sentite anche due ex amiche dell’allora giocatore del Cosenza calcio: Amelia Bargone e Angelina Fusinato. Due ragazze, all’epoca da poco maggiorenni, che passavano le giornate nella storica piazzetta di Commenda, a Rende, di fronte il “bar Mary”. Amelia Bargone, componente dell’associazione “Verità per Denis”, ha dichiarato di aver conosciuto Donato Bergamini, prima dell’estate del 1989, ma di non aver mai avuto alcun rapporto con Isabella Internò. «Li ho visti insieme due-tre volte quando parlavo con lui. Succedeva in queste circostanze che lei lo chiamasse dall’altro lato della strada e Denis si avvicinava seccato. Mi dava l’impressione che non riuscisse a dirle di no» ha detto in aula.

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«Bergamini non mi ha mai detto che voleva suicidarsi, era un ragazzo pieno di vita, non pensavo facesse questa fine». La testimone Amelia Bargone, inoltre, ha raccontato una circostanza secondo la quale Isabella Internò a un semaforo di Quattromiglia l’avrebbe offesa dal finestrino della sua auto. «Mi chiamò puttana ma non io risposi». Durante il controesame, l’avvocato Pugliese ha mostrato alla donna una serie di foto di Bergamini, dove venivano postati alcuni articoli, tra cui uno di Cosenza Channel, sul caso in questione. Episodio che ha provocato la reazione del pm e della parte civile.

Chiusa la testimonianza di Amelia Bargone, davanti alla Corte d’Assise di Cosenza è comparsa Angelina Fusinato. «Negli anni ’80 mio fratello aveva l’edicola proprio nella piazzetta di Commenda e io stavo lì durante il giorno, dove c’erano anche altri giocatori del Cosenza. Conobbi in questa circostanza Donato Bergamini, che aveva una simpatia per me, ma non ci fu il tempo di approfondire questa situazione, perché ritornò alla carica Isabella Internò».

Nel corso dell’esame e del controesame, Angelina Fusinato ha spiegato di aver visto tante volte Donato in presenza dell’imputata «ma aveva gli occhi tristi» ha aggiunto. «Lei gli stava molto addosso e passava il tempo più con gli uomini che con le mogli dei giocatori, anche se a lui non ho mai chiesto del loro rapporto. Avevo la percezione, però, che lei fosse ossessiva nei suoi riguardi. Tra l’altro alcune mogli non la sopportavano».

Anche in questo caso nel controesame, la difesa ha suscitato la reazione dell’accusa, quando l’avvocato Pugliese ha commentato una dichiarazione di Angelina Fusinato in merito alle voci che circolavano sulla loro relazione, quella tra Isabella Internò e Denis Bergamini. «Quindi facciamo un processo sulla base di voci» ha evidenziato uno dei legali dell’imputata. «Questo non glielo consento» ha risposto Luca Primicerio e la Corte è stata costretta a chiamare all’ordine le parti processuali. Processo, dunque, rinviato a giovedì prossimo. Sarà sentito l’ex portiere Simoni.

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