giovedì,Febbraio 2 2023

Cosenza calcio, Ceniti: «Viali è un emergente, non conosce la serie B» | VIDEO

Il giornalista della Gazzetta dello Sport ha presentato a Rende il suo ultimo libro, Veloce come il vento, edito da Baldini e Castoldi, scritto a quattro mani con Fausto Desalu

Cosenza calcio, Ceniti: «Viali è un emergente, non conosce la serie B» | VIDEO

«Cambiare allenatore è una sconfitta. Viali è un emergente: a Cesena ha fatto discretamente bene ma non conosce la categoria. Le motivazioni potrebbero fare la differenza». Così Francesco Ceniti sull’attuale condizione del Cosenza Calcio, all’indomani dell’avvicendamento in panchina tra l’esonerato Davide Dionigi ed il neo tecnico William Viali, atteso all’esordio in serie B nella complicata sfida contro il Pisa. All’Arena Garibaldi si andrà in campo domani, 5 novembre, alle ore 14.

Francesco Ceniti ha presentato a Rende il suo ultimo libro, Veloce come il vento, edito da Baldini e Castoldi, scritto a quattro mani con Fausto Desalu, protagonista insieme a Marcel Jacobs, Filippo Tortu e Lorenzo Patta, dell’indimenticabile successo olimpico di Tokyo nella staffetta 4×100. Storica la medaglia d’oro conquistata il 6 agosto del 2021. Ma l’idea di raccontare in una pubblicazione il percorso del giovane atleta mantovano di origine nigeriana, è precedente alla straordinaria impresa: «Mi aveva colpito questo modello di integrazione sociale di Desalu all’interno di una piccola comunità che lo ha in un certo senso protetto nell’ambito di una vita certamente non facile per lui – ha detto Ceniti – Per questo avevo già maturato l’idea di mettere nero su bianco questa bella storia lontana da episodi di razzismo e ghettizzazione che purtroppo ancora in Italia emergono in altri contesti».

Desalu, nato in Italia, abbandonato dal padre in tenera età e cresciuto dalla madre Veronica, aveva ottenuto la cittadinanza solo al compimento del diciottesimo anno per cui i record italiani stabiliti da juniores non sono stati omologati. «L’oro olimpico è stato lo spunto da cui partire – ha sottolineato Ceniti – Questa sua storia a lieto fine è anche un esempio per coloro che cercano nello sport il riscatto e la realizzazione dei propri sogni». Al microfono del nostro network poi Ceniti, che per lungo tempo ha seguito il Cosenza anche da inviato prima per il Il Quotidiano della Calabria poi per la Gazzetta dello Sport, ha commentato il momento attraversato dalla compagine silana. Ecco l’intervista

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