giovedì,Luglio 18 2024

La sanità che non c’è, successo a Lungro per la proiezione del film “C’era una volta in Italia”

L'opera incentrata sull'occupazione dell'ospedale di Cariati è stata al centro di una serata organizzata dal Collettivo Stipaturi scaturita in un dibattito a cui hanno partecipato anche cittadini di altri comuni: «Un punto di partenza verso la creazione di un fronte unitario»

La sanità che non c’è, successo a Lungro per la proiezione del film “C’era una volta in Italia”

Ieri sera alle 18, organizzata dal Collettivo Stipaturi, si è svolta alla Casa della Musica di Lungro la proiezione del docufilm “C’era una volta in Italia – Giacarta sta arrivando”.

«Noi del Collettivo Stipaturi – si legge in una nota – siamo estremamente soddisfatti di come la cittadinanza abbia risposto alla nostra proposta di proiettare il docufilm che mette in evidenza le contraddizioni e le criticità del sistema sanitario che, qui in Calabria, hanno causato la distruzione completa della rete sanitaria e ospedaliera costringendo i cittadini, nella migliore delle ipotesi, a quell’infame pratica che è l’emigrazione sanitaria oppure a rivolgersi al privato per ottenere, pagando, l’assistenza cercata».

«L’acceso dibattito seguito al film, che ha visto coinvolti in prima persona noi del Collettivo Stipaturi, il regista Federico Greco e alcuni dei protagonisti del film  (Mimmo Formaro, Mimmo Massaro, Cataldo Curia), oltre a numerosi lavoratori del settore e cittadini comuni, ha permesso di snocciolare le problematicità del territorio lungrese riuscendo a evidenziare i chiari parallelismi tra la vicenda dell’ospedale di Cariati e di quello di Lungro», aggiunge il collettivo.

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«Numerosi sono stati anche gli interventi di cittadini venuti da altri paesi – prosegue – come Saracena, Firmo, Castrovillari, San Demetrio Corone, Morano Calabro che hanno evidenziato l’importanza di questo evento sancendo, di fatto, un punto di partenza verso la creazione di un fronte unitario che possa lottare per riottenere il diritto fondamentale a usufruire di una sanità pubblica, efficiente e attenta ai bisogni del popolo».

«Speriamo vivamente – scrive ancora il collettivo – di poter organizzare quanto prima, sempre a Lungro, un nuovo incontro sul tema della sanità al fine di avviare un percorso politico di analisi e lotta per permettere alla nostra comunità di tornare ad essere quella di un tempo. Il primo passo è stato fatto, il prossimo appuntamento, per ora, sarà al convegno “Applicazione della legge 194, quale futuro senza lotta?” che si svolgerà il 12 gennaio alle 17:30 a Catanzaro presso la Casa del Popolo “Thomas Sankara” a cui parteciperanno movimenti, comitati e organizzazioni che si battono per il diritto alla salute».

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