venerdì,Marzo 1 2024

Cosenza, Nasti lo aveva promesso: steso il Brescia nel primo atto dello spareggio (1-0)

Un colpo di testa del centravanti decide la gara di andata. Giovedì il playout di ritorno. Marras ko nel primo tempo: distorsione alla caviglia

Cosenza, Nasti lo aveva promesso: steso il Brescia nel primo atto dello spareggio (1-0)

Marco Nasti, proprio lui. Il calciatore che ha rinunciato a giocare un Mondiale Under 20 con la Nazionale italiana pur di trascinare il Cosenza alla salvezza, ha piegato il Brescia con un colpo di testa. La stessa testa con cui aveva svoltato la stagione della sua squadra riagguantando la Reggina nel derby prima di azzannarla al collo. Il primo atto dello spareggio con le Rondinelle sorride ai rossoblù, bravi a capitalizzare nella ripresa una partita di grande sacrificio e abnegazione.

Una cornice straordinaria, 15mila i presenti, ha accompagnato Meroni e compagni ad imporsi nel primo atto di un playout a cui servirà l’ultimo istante di giovedì prossimo per esprimere un verdetto. Saranno più di mille gli sportivi calabresi che spingeranno i loro beniamini, rientrati negli spogliatoi al grido di “Resteremo in Serie B”, ad una nuova impresa. Sarebbe la terza consecutiva.

Marras subito ko

Viali conferma il modulo ballerino: un 4-4-2 che si trasforma in 4-3-2-1 quando Florenzi agisce da mezzala. In attacco c’è Nasti, dietro Rigione e non Vaisanen. Il tecnico dei Lupi deve subito ricorre ad un cambio quando la caviglia di Marras al 15’ fa un movimento innaturale costrigendolo a lasciare il campo: dentro Zilli, con Nasti che scala sulla stessa linea di D’Urso. Niente sorprese nemmeno per Gastaldello: Ayè è supportato da Rodríguez e Listkowski. E’ suo il primo tiro in porta che trova la facile risposta di Micai.

Il match è vivo, le due squadre provano a proporre qualcosa, ma entrambe sono spuntate in avanti. Gli ospiti ci provano dalla distanza, mentre i padroni di casa sfruttano le ripartenze. Per entrambe le compagini il problema nasce negli ultimi sedici metri. L’esempio è il diagonale telefonato di Ayè al 40’.

Brescia vicino al gol

Il Cosenza si rende pericoloso con Nasti a fine primo tempo e, soprattutto, ad inizio del secondo quando Viali passa ad un ibrido 3-1-4-2. Bravo Martino a trovare spazio a destra e a crossare. La zuccata dell’attaccante scuola Milan è però fuori misura. I Lupi iniziano a spingere alla ricerca del vantaggio, ma al 14’ rischiano grosso su un corner a sfavore. Su un colpo di testa di Rodriguez, Rigione e Micai salvano sulla linea, l’azione prosegue e Bisoli di testa centra la traversa, poi Mangraviti viene murato dalla difesa con il pubblico a trattenere il respiro.

Segna Nasti, impazzisce il Marulla

Il pericolo scampato galvanizza i rossoblù che al 25’ passano con Nasti. L’azione si sviluppa sulla destra con Martino che crossa sul secondo palo. D’Orazio fa la sponda giusta e il bomber spinge la palla oltre la linea legittimando con i fatti la decisione di dare il due di picche alla Nazionale italiana impegnata nel Sub20. Il Marulla assume i contorni di un girone dantesco, una bolgia in cui i calciatori faticano a sentire i fischi dell’arbitro. Micai non corre pericoli, anche perché Mangraviti si divora il pareggio. Ci si vede giovedì prossimo in Lombardia.

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